Aci Castello
Al lavoro per il ripristino di muretti e marciapiedi
Aci Castello, dopo il ciclone Harry: lavori per mettere in sicurezza marciapiedi e muretti, bonifica del lungomare e prime avvisaglie di ripresa turistica
Sono iniziati nello scorso fine settimana i lavori per il ripristino delle condizioni di sicurezza dei marciapiedi e dei muretti colpiti dal Ciclone Harry e, proprio lunedì, erano all’opera gli operai per il recupero dei pezzi di balconata divelta della scalinata - distrutta - ai piedi del Castello, quella che portava al non dimenticato nigth della “fossa dei serpenti” e che da anni è decisamente vietata per la caduta di pietre dall’alto.
Intanto i danni del Ciclone Harry stanno anche provocando delle diffide di gruppi di cittadini per una bonifica igienico‑sanitaria della piazza distrutta del lungomare Scardamiano che ospita il “depuratore mai nato”, dove la bonifica è appunto iniziata venerdì. Essa infatti (pericolante) è chiusa da molto tempo e si attende (forse, chissà) che il collettore dei reflui (completato) venga attaccato al percorso verso Pantano d’Arci. Intanto il vicesindaco Salvo Tosto ci ha assicurato sui lavori in atto, necessari per cancellare il “rosso”, segno di pericolo, che ha caratterizzato ormai la visione dei muretti durante la stagione invernale.
D’altra parte la stagione balneare è ormai alle porte e il sole di questi ultimi giorni ha riempito di bagnanti proprio la zona dei lungomare più vicina ai Faraglioni, meta anche di tanto “turismo pedonale”. La furia delle onde, d’altra parte, ha colpito dei muretti che avevano negli anni provato - con buona resistenza - quel forte contatto che stavolta è stato invasivo in molti punti. Ora però si attende una diversa invasione in arrivo e, in questi ultimi giorni, è stata evidente la presenza dei bagnanti mentre gli abituali lidi hanno cominciato a mettere fuori legni e altro per le strutture che vanno a nascere… naturalmente con le necessarie cautele in quanto qualche mareggiata primaverile è pur sempre attesa.
Enrico Blanco