diritto allo studio
Università, borse di studio per tutti gli idonei in Sicilia: entro aprile la Regione verserà i fondi agli Ersu
Il governo regionale annuncia che entro fine mese le disponibilità finanziarie saranno sui conti degli Enti per i pagamenti
La Regione Siciliana garantirà anche per l’anno accademico 2025/2026 la copertura totale delle borse di studio per i 34.785 studenti risultati idonei nelle graduatorie degli Enti regionali per il diritto allo studio universitario (Ersu), per un ammontare complessivo di 119,6 milioni di euro.
Si tratta del secondo anno consecutivo in cui il governo guidato da Renato Schifani centra questo obiettivo. Le risorse sono così articolate: 73,4 milioni di euro provenienti dal Fondo integrativo statale (Fis) destinato alla Sicilia; 46 milioni dal Fondo sociale europeo Plus 2021-2027, che la giunta regionale, con una delibera approvata la scorsa settimana, ha indirizzato alle borse di studio erogate dagli Ersu; la quota residua è coperta da ulteriori fondi statali e regionali.
Nei giorni scorsi l’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale ha emanato il decreto di riparto delle somme tra i quattro Enti, che entro il 30 aprile avranno la disponibilità finanziaria sui propri conti per procedere alla liquidazione agli aventi diritto.
«Appena una settimana fa – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano – avevamo anticipato che il decreto di liquidazione delle somme agli Ersu sarebbe stato emanato velocemente. Abbiamo mantenuto l’impegno con i ragazzi, i fondi entro il 30 aprile saranno nella disponibilità dei 4 Enti regionali per il diritto allo studio. Inoltre, grazie al trasferimento delle risorse entro aprile, il prossimo anno la Sicilia potrà ottenere una premialità da parte dello Stato e, dunque, più fondi per le borse di studio. Un ottimo risultato che ci consente di garantire meglio il diritto allo studio».
Nel dettaglio, all’Ersu di Palermo risultano 14.900 beneficiari, per un fabbisogno di 49,4 milioni di euro; a Catania gli idonei sono 11.228, per 37,4 milioni; a Messina 7.044 studenti, per 26,9 milioni; a Enna 1.613 destinatari, per 5,8 milioni.