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3 maggio 2026 - Aggiornato alle 08:20
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La vicenda

Per andare dalla fidanzata viola l'obbligo di sorveglianza: in carcere pregiudicato 26enne

Il giovane di Adrano, sottoposto alla misura per una lunga scia di reati, si era reso più volte irreperibile ai controlli notturni della Polizia.

29 Aprile 2026, 11:23

Per andare dalla fidanzata viola l'obbligo di sorveglianza: in carcere pregiudicato 26enne

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La Polizia di Stato ha proceduto all'arresto di un pregiudicato ventiseienne residente ad Adrano, resosi responsabile della violazione delle rigide prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Il provvedimento stabiliva che il giovane dovesse permanere all'interno della propria abitazione tutti i giorni nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 6. Tuttavia, durante i molteplici controlli effettuati dagli agenti della squadra volanti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, l'uomo si è rivelato in diverse occasioni del tutto irreperibile.

L'imposizione della misura di prevenzione era scattata in attesa della definizione dei vari procedimenti penali a suo carico, originati da una vasta serie di reati commessi nel corso degli ultimi anni. Il curriculum criminale del ventiseienne include infatti accuse per furto, rapina, ricettazione, porto ingiustificato di coltello e guida in stato di ebbrezza a bordo di un veicolo risultato rubato, oltre a resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e minacce gravi. La reiterata inosservanza delle regole cautelari è culminata recentemente in un ennesimo controllo serale andato a vuoto, che ha fatto immediatamente scattare le ricerche sul territorio da parte delle forze dell'ordine.

Gli accertamenti investigativi hanno permesso di rintracciare rapidamente l'indagato, sorpreso all'interno dell'abitazione della propria compagna. Condotto in Commissariato, il ventiseienne è stato dichiarato in arresto. In un primo momento, il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania aveva disposto per lui la misura degli arresti domiciliari in attesa dell'udienza per direttissima. Successivamente, dopo aver convalidato il fermo, il Giudice ha inasprito il provvedimento stabilendo la custodia cautelare in carcere. I poliziotti di Adrano hanno pertanto trasferito l'uomo presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, mettendolo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.