Meteo
Il tempo del Primo maggio in Sicilia: festa salva ma per due province il mare sarà proprio out
Le previsioni de ilMeteo.it sono più favorevoli per il resto del Paese
Concertoni, uscite fuori porta e grigliate per il primo maggio sono salve. O quasi. Il meteo non rovinerà la festa, ma in Sicilia, e in Calabria, il clima non sarà esattamente quello d'inizio estate che si aspettava. Cielo velato da qualche nuvola e spruzzi di pioggia sono previsti in alcune zone dell'Isola con temperature che si aggireranno intorno ai 20°C. Le province siciliane in cui è previsto maltempo sono Ragusa, che sarà bagnata dalla pioggia tra le 17 e le 20, e Messina che dovrà aprire gli ombrelli tra le 8 e le 11. Enna invece avrà forse la temperatura massima più bassa con 16°C.
I venti freschi di Bora e Grecale, secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, "spazzeranno la Penisola, provocando un brusco calo termico che al Sud toccherà addirittura i 10°C in meno rispetto alle giornate precedenti. Assisteremo al passaggio di precipitazioni distribuite "a macchia di leopardo", colpendo in particolar modo il versante adriatico, il Sud ed i rilievi montuosi del Nord-Ovest".
Gli unici acquazzoni residui e poco diffusi, sottolinea l’esperto, "interesseranno le Isole Maggiori e la Bassa Calabria". Per tornare in spiaggia, dove comunque anche domani sicuramente in tanti andranno anche soltanto per una passeggiata, occorre attendere il fine settimana.
Sabato infatti il tempo migliorerà ulteriormente ovunque, anche in Sicilia e in Calabria. Avremo cieli sereni e massime in ripresa fino a 24-25°C (localmente anche qualche punto in più). Infine domenica 3 Maggio, salvo un parziale aumento della nuvolosità tra la Sardegna e il Nord-Ovest, il tempo si manterrà buono e con temperature stabili sopra la media del periodo.
Dalla prossima settimana, rileva Tedici, potrebbe verificarsi un cambiamento meteo significativo. "Una perturbazione di origine atlantica - continua - raggiungerà la nostra Penisola, riportando piogge diffuse e a tratti consistenti al Nord Italia e in Toscana, per poi estendersi gradualmente alle restanti regioni centrali (in modo particolare sul versante tirrenico). Al contrario, il Sud si troverà a fare i conti con un forte richiamo di aria calda meridionale - conclude - innescato proprio dalla perturbazione in transito: qui i termometri schizzeranno nuovamente verso l’alto, raggiungendo picchi di 27-28°C".