English Version Translated by Ai
30 aprile 2026 - Aggiornato alle 17:57
×

giudiziaria

Bayesian, la perizia che cambia il racconto del naufragio: non una tempesta eccezionale, ma minuti decisivi di errori e vulnerabilità

Il downburst ha travolto il superyacht e le presunte negligenze di equipaggio, allarmi e procedure dietro le 7 vittime

30 Aprile 2026, 15:50

16:00

Bayesian

Bayesian

Seguici su

Ricordate quella notte del 19 agosto 2024, quando il superyacht Bayesian, 56 metri di lusso britannico, affondò al largo di Porticello in pochi minuti, portando via 7 vite su 22 anime a bordo? Non servì l'Armageddon: bastò un vento traditore, un allarme sottovalutato, procedure in ritardo. Oggi la Procura di Termini Imerese, con il procuratore Angelo Cavallo, ridimensiona: non "tempesta devastante", ma groppo meteorologico – colpo di vento pre-temporale, rapido e insidioso. Il meteo non spiega tutto; sotto i riflettori l'equipaggio, la sicurezza e alcune scelte che sembrano essere state fatali.

L'imbarcazione ancorata aveva ospiti e 10 marinai a bordo. Il vento soffia fortissimo, ci si alza all'interno della mega imbarcazione, lo yacht si inclina, ancora scivola e cade nei fondali perché l'acqua riempie pian piano il vano sottostante. Il Cnr-Bologna con una dettagliata relazione smentisce la tromba marina; probabile downburst.

La perizia meteo è un turning point: riduce il "colpevole divino", amplifica gli errori umani. I consulenti dell'accusa puntano su sottovalutazione, manovre errate, dispositivi inattivi. Due piste ora si intrecciano senza scontrarsi: meteo non estremo incontra nave che si è mostrata fragile dinnanzi ad un episodio imprevedibile ma affrontabile.