Addio alla storica passeggiata
Stazzone, molo sventrato dalle onde: arrivano i blocchi di cemento per fermare i passanti
La forza del mare ha spostato i massi della scogliera e distrutto le ringhiere. Il Circomare: "Pericolo per i pedoni, la struttura è gravemente compromessa"
Il molo dello località balneare Stazzone è stato interdetto a causa dei notevoli danni strutturali subiti in occasione del ciclone Harry.
La violenza delle onde ha spostato i massi della scogliera sulla piazzetta adiacente, che sono stati poi rimossi, ma sono emersi danni al molo esterno, a manufatti in legno e alla ringhiera in acciaio.
La situazione è risultata particolarmente critica, con necessità di interventi di ripristino o, in alcuni casi, di demolizione delle parti danneggiate del porticciolo, che era stato precauzionalmente interdetto già prima dell'evento meteo principale.
Il Circomare, sotto la guida del comandante Biagio Cianciolo, ha costantemente monitorato la situazione.
Nel frattempo è stata disposta l'inibizione al transito pedonale, che comprometterà per tutta l'estate la possibilità di accesso a chi in quella zona si recava per una passeggiata.
L'ingresso al molto è stato interdetto con dei blocchi di cemento.
Il divieto di accesso in verità era già esistente da tempo con un cartello, sempre ignorato.
Adesso, invece, sono stati sistemati pure dei blocchi di cemento per non consentire il passaggio e far rispettare le misure di sicurezza.
Bisogna attendere i fondi destinati ai Comuni colpiti dal Ciclone Harry per poter eseguire dei lavori di recupero e messa in sicurezza.