English Version Translated by Ai
30 aprile 2026 - Aggiornato alle 23:17
×

ragalna

Terremoto: il bilancio dei danni è di 7 milioni di euro

Riunione tecnica in Comune con il commissario Laudani: 44 case inagibili e 520mila euro stanziati per le prime urgenze

30 Aprile 2026, 21:17

21:20

Terremoto: il bilancio dei danni è di 7 milioni di euro

Seguici su

Riunione tecnica, al Comune, tra l’Amministrazione con in testa il sindaco Nino Caruso, tecnici e il commissario straordinario per l’emergenza terremoto, Gaetano Laudani, capo del Genio civile di Catania.

Al centro della riunione un bilancio complessivo dei danni provocati dal terremoto di magnitudo di 4.5 del 4 marzo. I danni arrecati sia alle strutture pubbliche che a quelle private ammonterebbero complessivamente a circa 7 milioni di euro. «Abbiamo fatto il punto della situazione e trasmesso il 23 aprile alla Regione il piano delle esigenze derivanti dal terremoto» - ha detto l’ing. Laudani - «Resto in attesa di capire come procedere da qui in avanti». La Regione per le prime urgenze ha stanziato 520mila euro: in particolare per la messa in sicurezza del campanile della chiesa Madonna del Carmelo, per il Cas (contributo di autonoma sistemazione) nonché delle spese affrontate nell’emergenza. «Ho redatto tutto il quadro delle esigenze e adesso la Regione valuterà il tutto. A seguito di ciò metterà a disposizione le somme per procedere per gli altri interventi. Sulla base della ricognizione che ha fatto la Protezione civile regionale - ha concluso il commissario per l’emergenza terremoto - occorrono per gli edifici pubblici e privati circa 4 milioni e mezzo, mentre per le due chiese (Madonna del Carmelo e Santa Barbara) sarebbero 2 milioni e mezzo. Abbiamo pertanto la necessità di avere un contributo di circa 7 milioni».

Il sindaco Nino Caruso, così come gli assessori della Giunta, si è detto soddisfatto per il lavoro svolto dal commissario Laudani con cui si sta «lavorando in stretta sinergia con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze della nostra comunità. È necessario dare delle risposte concrete al territorio. Complessivamente sono 44 le case totalmente inagibili, mentre sono 77 quelle parzialmente agibili. Stiamo cercando accelerare l’iter», ha detto il primo cittadino.

Caruso ha parlato di danni rilevanti agli edifici pubblici, ossia il palazzo comunale, il palazzetto dello sport e il centro diurno. «Adesso siamo in attesa che il commissario si interfacci con la Regione in modo tale da avere delle risposte economiche» che si aspettano i territori, non solo di Ragalna, ma anche Santa Maria di Licodia e Adrano. Di recente, anche Biancavilla e Belpasso hanno scritto alle autorità regionali e nazionali per segnalare i danni subiti dal terremoto.