Voragine sul lungomare di Trapani "inghiotte" un mezzo di pulizia: chieste le dimissioni del sindaco
E' accaduto lungo viale delle Sirene a Trapani: esplodono polemiche e l'opposizione prende posizione
Un mezzo per la pulizia stradale è stato inghiottito da una voragine che si è aperta improvvisamente lungo il viale delle Sirene, uno dei tratti più frequentati del lungomare a Trapani.
Secondo una prima ricostruzione, il cedimento dell’asfalto si è verificato in pochi istanti, sorprendendo l’operatore alla guida del veicolo.
Il conducente del mezzo è rimasto leggermente ferito, è stato portato al pronto soccorso in codice verde, ma la scena - con il mezzo parzialmente sprofondato - ha suscitato preoccupazione.
L'episodio è avvenuto in una zona centrale e simbolica della città, affacciata sul mare e quotidianamente frequentata da residenti e turisti.

Il consigliere comunale di opposizione Maurizio Miceli parla di «vergogna pubblica» e attacca l'amministrazione.
«Questa non è una buca - dice - ma il simbolo del fallimento totale di chi governa. Non crolla solo la strada, ma anche la sicurezza dei cittadini e la credibilità delle istituzioni. Poteva esserci chiunque, un passante o un bambino. Oggi è andata bene, ma domani?».

Il consigliere chiede le dimissioni del sindaco Giacomo Tranchida: «Basta scuse e propaganda. Questa amministrazione ha fallito sotto gli occhi di tutti. Buon cammino? Sì, verso il baratro».

Sulla vicenda il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida è intervenuto sentendo innanzituttol a ditta incaricata e provando poi a raggiungere telefonicamente in Pronto Soccorso.
Circa la provvisoria messa in sicurezza, la zona è stata delimitata grazie anche all’intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile comunale.
D’intesa con l’ingegnere Amenta, il sindaco ha disposto in capo all’impresa incaricata dei lavori della soffolta per il rifacimento di tutta la scogliera a mare, proprio al fine di difendere più efficacemente dalle mareggiate anche viale delle Sirene, di anticipare l’inizio dei lavori previsti per settembre, e di agire dalla prossima settimana nella sottostante fascia costiera, preliminarmente con specifiche ispezioni su tutto l’asse murario al pari di verificare eventuali altre infiltrazioni marine sottostanti tutta la passeggiata onde scongiurare per il futuro ulteriori criticità.