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4 maggio 2026 - Aggiornato alle 07:59
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L’Inchiesta

“Breaking Bad” sotto il vulcano: la svolta chimica dei clan mafiosi

Il traffico: cocaina rosa, amnesia e wax. Sono alcuni dei nomi dei nuovi veleni spacciati dai pusher per ingrossare le casse delle cosche

04 Maggio 2026, 06:30

“Breaking Bad” sotto il vulcano: la svolta chimica dei clan mafiosi

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La droga degli zombie. Il mondo è quello delle sostanze chimiche, che con l’avvento della calda stagione subisce un’impennata nelle richieste dei vari mercati neri. Catania è una “piazza” dove la domanda è altissima, soprattutto nella stagione estiva. Il mese scorso c’è stata anche un’accelerazione nell'approvvigionamento da parte di “grossisti” inseriti in contesti mafiosi e dei pusher indipendenti. Il motivo è legato alla pronta e consistente disponibilità per le “vendite” del Primo Maggio: dove la Plaia di Catania si trasforma per quasi 24 ore in una discoteca all’aperto. E purtroppo il desiderio di sballo aumenta. I preparati sintetici hanno la capacità di velocizzare l’effetto, poi ulteriormente amplificato da alcol e musica. Un cocktail pericolosissimo per i consumatori: a livello di dipendenza e sui possibili risvolti clinici e psicologici. Anfetamina e chetamina sono le due tipologie di sostanze sequestrate venerdì scorso dalla squadra mobile nei locali della Plaia.

Ma il “menù” delle droghe chimiche già fortemente diffuse alle falde del vulcano è davvero variegato. Dalla ormai conosciuta ecstasy, alla nuova cocaina rosa e allo “shaboo” cinese attraversando il variegato mondo della “marijuana” potenziata con manipolazioni chimiche. Dalla wax all’amnesia. Quest’ultima è stata immessa in larga scala nel capoluogo da un giovane cappelloto di rango: Salvuccio Lombardo junior - figlio di Salvatore ‘u ciuraru - aveva contatti con fornitori spagnoli che gli assicuravano una sorta di monopolio. L’amnesia - nome che si ispira ai coffee shop olandesi - è una sostanza che viene potenziata con metadone ed eroina per aumentare a livello esponenziale l’effetto psicotropo. Ma da alcuni sequestri a Picanello con merce imballata con la faccia di Maradona è facile comprendere che l’amnesia è anche trattata dai pusher che operano sotto l’effige dei Santapaola e forse hanno rapporti con i narcos napoletani.

Un'altra sostanza modificata è la “wax”, chiamata anche “miele dello sballo”. Ultimamente sono stati fatti molti sequestri di questa nuova droga, potentissima considerando che ha una concentrazione elevatissima di Thc. Anche in questo caso l’interesse dei clan mafiosi è certificato dalle indagini. Vendono veleno per ingrassare le loro sporche tasche. E per provare a depistare anche i genitori più attenti vendono le dosi in packaging che somigliano a figurine con personaggi manga o dei cartoon.

Non c’è invece ancora un riscontro investigativo sullo spaccio del Fentanyl, un oppioide sintetico (molto più potente dell’eroina), che è utilizzato in medicina come analgesico e anestetico, ma che ultimamente è diventato una droga d'abuso. Ma sarebbe anche una sostanza con cui “tagliare” altri stupefacenti. A seguito dell’allarme scaturito dalle morti sospette negli Stati Uniti da Fentanyl nelle fasce d’età comprese fra i 18 e i 40 anni il Governo ha chiesto a livello istituzionale di alzare l’asticella dell’attenzione. La risposta è arrivata non solo dall’Asp ma anche dalla polizia di Catania che nei vari incontri nelle scuole ha affrontato il tema dei gravi rischi e dei pericoli nell’abuso del Fentanyl.

E, stavolta, sarebbe il caso di arrivare un passo avanti alla criminalità organizzata. Che in questa sostanza pericolosa potrebbe vedere nuove frontiere di guadagni illeciti. Oramai, sotto il vulcano, esistono delle vere e proprie “cucine” in perfetto stile Breaking Bad. Nell’operazione Capinera al Villaggio Sant’Agata i carabinieri hanno ascoltato in diretta il “nano” mentre preparava i cristalli di droga.