Piazza Armerina
«Se lei ti piace...»: la pubblicità sessista fa scoppiare la polemica (e il cartellone viene rimosso in poche ore)
«Le donne tornano a essere solo una bocca. Un passo indietro che non possiamo permettere», ha detto un'attivista. E il proprietario del locale si è scusato
È diventato un caso social, rientrato però nel giro di poche ore, un cartellone pubblicitario 6x3, posizionato in piazza Generale Cascino a Piazza Armerina, in provincia di Enna, usato per annunciare l'apertura della nuova location del "Futtitinni Bistrot". In primo piano un’immagine di una bocca femminile intenta a leccare un gelato con una frase «Se lei ti piace... Non hai ancora visto il locale di». Il gestore del locale, Gabriele Squillaci, ha comunque fatto rimuovere subito il cartellone ma non prima di avere scatenato la reazione su Facebook di Maria Grasso, presidente dell'associazione "Donne Insieme Sandra Crescimanno" che ha detto è un «passo indietro di 17 secoli» definendo il manifesto una «pubblicità sessista».
Richiamando l'identità storica della città, Grasso ha citato i mosaici: «Lì le “Ragazze in bikini” sono atlete, soggetti attivi di 1700 anni fa. Su questo cartellone del 2026, le donne tornano a essere solo una bocca. Un passo indietro che non possiamo permettere».
Squillaci (e i suoi soci) ha risposto prontamente, scegliendo la via del dialogo, e pur scusandosi con chiunque si sia sentito a disagio ha voluto precisare la natura del loro progetto: il bistrot nasce come luogo inclusivo e accogliente per famiglie e persone di ogni età. L'intento era quello di una comunicazione leggera e «fuori dagli schemi», senza alcuna volontà discriminatoria. L'obiettivo resta quello di offrire divertimento e affetto in un ambiente sereno.
Maria Grasso ha dichiarato di apprezzare la rimozione del cartellone e l'accettazione delle scuse, auspicando un prossimo confronto diretto sul tema della comunicazione pubblicitaria e del rispetto di genere.