CATANIA
Alimenti non tracciabili e carenze igienico-sanitarie: chiuso il laboratorio di un bar in piazza Vicerè
Controlli anche in un ristorante in viale Marco Polo, alla circonvallazione, dove sono state segnalate irregolarità nella conservazione di alcuni molluschi
La task force coordinata dalla Polizia di Stato ha effettuato una nuova attività di controllo in due note attività commerciali, un bar e un ristorante, riscontrando molteplici irregolarità amministrative che hanno portato a sanzioni per alcune migliaia di euro.
In una prima fase, l’attenzione è stata rivolta a un ristorante di viale Marco Polo che è stato sanzionato per la mancata tracciabilità di 24 chili di pesce, 16 chili di latticini e 50 chili agrumi, donati in beneficenza a seguito delle verifiche sull’idoneità al consumo umano. È stata accertata la mancata indicazione degli allergeni sul menù, l’illecita vendita di telline e la conservazione di altri molluschi in acqua, pratica pericolosa per il consumo di questi alimenti. Per queste irregolarità, il titolare è stato sanzionato complessivamente per 3.500 euro.
Il secondo controllo ha interessato un bar nei pressi di piazza Vicerè, riscontrando gravi carenze igienico-sanitarie. Queste criticità hanno determinato la sospensione del laboratorio di produzione alimentare e del locale adibito a deposito alimentare. Inoltre, sono emersi cinque casi di lavoro nero tra i nove dipendenti presenti, per cui è scattata la maxi sanzione di 9.750 euro alla quale si è aggiunta un’ulteriore sanzione di 2.500 euro e la sospensione dell’esercizio dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione dei cinque lavoratori.
In cucina sono stati rinvenuti 30 chili di prodotti alimentari di origine animale e vegetale sprovvisti della tracciabilità, necessaria per determinare l’esatta provenienza degli alimenti. La Polizia Locale ha inoltre rilevato l’assenza del cartello relativo al divieto di fumo, l’installazione di una tenda abusiva e la mancata esposizione della Scia.
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