Attualità
Marina di Ragusa, rubato il defibrillatore che era stato installato alla fine del lungomare Andrea Doria
La denuncia del consigliere comunale Bennardo: "Un'azione che si commenta da sola"
Il consigliere comunale Federico Bennardo interviene sul presunto furto del defibrillatore installato nell’area fitness al termine del lungomare Andrea Doria, a Marina di Ragusa.
Da alcune settimane, riferisce, riceve segnalazioni da cittadini che ne denunciano la assenza e, a seguito delle verifiche effettuate, il quadro apparirebbe purtroppo evidente.
«Dopo diversi riscontri volti a sincerarsi se qualcuno lo avesse utilizzato e non riposto – afferma Bennardo – dobbiamo constatare che il defibrillatore con ogni probabilità è stato rubato. Per questo motivo ho provveduto a presentare una denuncia alla Polizia locale. È un gesto grave, che priva la comunità di uno strumento salvavita fondamentale».
Il rappresentante del Consiglio comunale ricorda che l’installazione dell’apparecchio risale al 2023, frutto della collaborazione con la Farmacia Schembari, che aveva colto l’esigenza di dotare l’area fitness di un presidio immediatamente accessibile a residenti, sportivi e visitatori.
«In Italia – sottolinea Bennardo – si registrano ogni anno decine di migliaia di arresti cardiaci, circa uno ogni mille abitanti. In un territorio esteso come Marina di Ragusa, avere un defibrillatore a portata di mano può fare la differenza tra la vita e la morte».
Il consigliere esprime profonda amarezza: «Non ho molte parole per commentare un gesto del genere, se venisse confermato. Rubare un defibrillatore significa sottrarre alla collettività un presidio essenziale, donato peraltro con spirito di servizio. Mi auguro che nulla accada e che nessuno debba pagare il prezzo di questa azione irresponsabile».
Bennardo conclude annunciando che seguirà da vicino l’evolversi della vicenda e che si adopererà affinchè l’area sia nuovamente dotata al più presto di un dispositivo salvavita, «perché la sicurezza delle persone viene prima di tutto».