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5 maggio 2026 - Aggiornato alle 13:05
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stanziato mezzo milione di Euro

Emergenza idrica: rimborsi in arrivo per le autobotti, ecco come ottenere i soldi

Dopo la grave crisi del 2024, parte il piano di ristori strutturato. Da Aica via libera ai pagamenti tramite compensazione in bolletta o assegno per gli importi più elevati

05 Maggio 2026, 10:56

Emergenza idrica: rimborsi in arrivo per le autobotti, ecco come ottenere i soldi

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La Protezione civile regionale si prepara a trasferire ad Aica 500mila euro destinati a rimborsare i cittadini che, durante la grave emergenza idrica, in particolare quella del 2024, furono costretti a richiedere un’autobotte per l’approvvigionamento domestico. Si tratta del primo ristoro strutturato nel periodo in cui gli utenti furono costretti ad affrontare gravi disagi in un territorio che visse una delle peggiori crisi idriche degli ultimi decenni. La misura riguarda le richieste di rimborso presentate entro il 31 marzo 2026. Le domande arrivate oltre quella data non sono escluse in via definitiva, ma pare che possano essere valutate se, dopo la prima distribuzione, dovessero rimanere risorse disponibili.

Il direttore generale dell’Azienda consortile, Francesco Fiorino, spiega che la definizione del meccanismo di rimborso è stata possibile dopo un confronto a Palermo con la Protezione civile regionale, alla presenza del dirigente Salvo Cocina e della responsabile provinciale Olimpia Campo.

«C’erano difficoltà tecniche – afferma Fiorino – legate alla varietà dei costi sostenuti dagli utenti e alla necessità di garantire criteri uniformi. Si è deciso quindi di adottare una forma di contributo forfettario, in modo da coprire tutte le richieste pervenute entro i termini».

Il sistema prevede due modalità: importi più piccoli saranno compensati direttamente, mentre per le somme più elevate verrà emesso un assegno di rimborso. Una soluzione che, secondo Fiorino, consente di «uscire finalmente da una fase emergenziale che ha pesato sulle famiglie e sui Comuni, grazie a una collaborazione istituzionale che ha permesso di trovare un equilibrio tra rapidità e correttezza amministrativa».