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5 maggio 2026 - Aggiornato alle 13:43
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la tragedia

Cade in acqua tra i canali di Venezia e annega: la vittima è un ragazzo

L'intervento di Vigili del Fuoco e sommozzatori. Esclusa per ora l'ipotesi dell'aggressione: tutto fa pensare a un drammatico incidente

05 Maggio 2026, 13:20

13:30

Cade in acqua tra i canali di Venezia e annega: la vittima è un ragazzo

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All’alba di martedì 5 maggio 2026, il sestiere di San Polo è diventato il palcoscenico di un dramma: un giovane ha perso la vita dopo essere caduto in un tratto d’acqua adiacente alla caserma della Guardia di Finanza di Campo San Polo.

L’allarme è scattato intorno alle 5.30, quando turisti e passanti hanno segnalato persone che annaspavano nel canale.

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo sarebbe precipitato in acqua per cause ancora da chiarire, invocando aiuto. A rispondere alla richiesta sono stati due giovani polacchi che, con grande coraggio, si sono tuffati nel tentativo di raggiungerlo e trarlo in salvo.

Nonostante gli sforzi e il supporto di un’imbarcazione di passaggio che ha recuperato i due soccorritori improvvisati, la vittima è scomparsa rapidamente sotto la superficie.

La macchina dei soccorsi si è mossa con tempestività: sul posto sono intervenuti i carabinieri, il personale del Suem 118, le squadre lagunari dei Vigili del fuoco partite da Dorsoduro e il nucleo regionale dei sommozzatori.

Sono stati questi ultimi, poco dopo le 7.15, a individuare e recuperare il corpo senza vita.

La vittima dovrebbe essere un cittadino nordafricano, un migrante maghrebino di circa 25 anni, privo di documenti al momento del ritrovamento. I due polacchi erano “soltanto” passanti intervenuti con spirito di altruismo. Le indagini, affidate ai carabinieri, al momento propendono per un tragico incidente: un primo esame sul cadavere non ha evidenziato segni di violenza.

Restano tuttavia diversi interrogativi: la caduta è stata provocata da una distrazione sui masegni bagnati, da un malore improvviso oppure da un’alterazione psicofisica, forse legata all’alcol, che potrebbe aver compromesso la capacità di nuotare? Per fare piena luce sulla dinamica, gli investigatori stanno analizzando le immagini di videosorveglianza della caserma della Guardia di Finanza. Quei fotogrammi potrebbero rivelarsi decisivi per ricostruire il percorso del giovane, individuare eventuali testimoni e definire con precisione gli attimi che hanno trasformato un passo falso in una fatalità.