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6 maggio 2026 - Aggiornato alle 04:30
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la storia

Ponte di Gagliano, si sblocca un'infrastruttura dopo anni di contenziosi: la variante che fa respirare la Sp 22

L'opera finanziata con 4 milioni e 366 mila euro da fondi Fsc e 990 mila dall'ente, via ai lavori dopo anni di contenziosi

06 Maggio 2026, 04:30

Ponte di Gagliano, si sblocca un'infrastruttura dopo anni di contenziosi: la variante che fa respirare la Sp 22

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Insieme alla Sp 28 “Panoramica” la strada provinciale 22 era diventata l'icona delle incompiute, un'arteria necessaria per la zona nord della provincia, per i suoi residenti ma anche per viaggiatori e lavoratori. Una strada, meglio conosciuta come il “Ponte di Gagliano Castelferrato”, che lungaggini burocratiche e vicende giudiziarie è rimasta impantanata per anni ma che adesso può finalmente vedere la luce in fondo al tunnel con il bando per la progettazione.

Il dirigente del III settore del Libero consorzio comunale, Daniela Lumera, ha firmato la determina con la quale è stato approvato il bando per la redazione del progetto di fattibilità e del progetto esecutivo riguardante i lavori di costruzione di un nuovo tratto di variante tra le attuali progressive km 0+000 e km 4+000.

Le novità partono anche dal progetto visto che è stata abbandonata l'idea di un ponte ad arco mentre il nuovo progetto dovrà prevedere la costruzione delle pile in alveo. L'intervento è finanziato per 4 milioni e 366 mila euro con fondi comunitari FSC 2021-2027 e per 990 mila euro con risorse dell’Ente. Il progetto è inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2025/2027 ed è stato riproposto nel redigendo Piano 2026/2028.

Soddisfatto il presidente del Libero consorzio, Piero Capizzi, il quale sottolinea «riparte un percorso tecnico amministrativo che sono certo porterà alla soluzione di uno dei problemi più complessi di cui mi sono trovato ad occuparmi non appena insediato».

Per Capizzi la realizzazione di quest'opera darà «una svolta significativa alla viabilità della zona nord che merita investimenti infrastrutturali per migliorare i collegamenti e quindi per dare una spinta all'economia di intere comunità».

Risolto il contenzioso con l'impresa e il progettista adesso, ha proseguito il presidente del Libero consorzio, il cronoprogramma riguarda l'affidamento dei servizi tecnici per poi andare alla gara per la realizzazione dell'opera.

Il bando per la progettazione sarà pubblicato a sul sito internet del Libero Consorzio Comunale di Enna e l’importo complessivo a base di gara è di 333 mila e 476 euro circa; il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.