Cronaca
Pozzallo, imbarcava automobili di lusso sul catamarano. Libico condannato a Malta
Rubava automobili di alta gamma in Sicilia e in altri Paesi europei, le caricava sul catamarano a Pozzallo e le rivendeva a Malta.
Ahmed Ab’a Khabiza, 37 anni, cittadino libico, è stato condannato a due anni di reclusione con sospensione condizionale, per una pena complessiva di quattro anni, dopo aver ammesso il proprio coinvolgimento nell’importazione di vetture di lusso sottratte illecitamente.
La giudice Astrid May Grima ha ricostruito i fatti, secondo cui l’uomo era implicato nel trasferimento di tre autovetture rubate e introdotte a Malta da Pozzallo a bordo dei traghetti della Virtu Ferries tra novembre e dicembre 2025, come riportato da TVM News, testata dell’isola dei Cavalieri.
I mezzi individuati erano una Toyota Land Cruiser, una Lexus e una MG.
Al momento dell’arresto, un ispettore ha riferito che gli agenti doganali del terminal di Marsa avevano segnalato alla polizia un veicolo sospetto appena sbarcato dalla Sicilia.
Gli operatori dell’Unità Veicoli Rubati, giunti sul posto, hanno riscontrato diverse irregolarità.
Le successive verifiche hanno accertato che la Toyota Land Cruiser era un’auto nuova di fabbrica.
La polizia ha inoltre evidenziato che Khabiza si era recato a Malta in due precedenti occasioni, importando in ciascun viaggio un veicolo risultato poi rubato: uno in Spagna e l’altro in Italia.
L’accusa ha sottolineato che l’imputato, insieme a un complice, è stato fermato al termine di un “indagine molto complessa” che ha svelato un sistema di importazione a Malta di mezzi rubati tramite documenti falsificati provenienti da diversi Paesi dell’Unione europea.
Dopo un breve periodo di permanenza sull’isola, le auto venivano spedite in Nordafrica e in Medio Oriente.
L’azione penale è stata diretta dall’ispettore Shawn Pawney.
Gli avvocati Franco Debono e Adreana Zammit hanno assistito l’imputato.