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6 maggio 2026 - Aggiornato alle 14:15
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Mondello

Caso Italo-Belga, audizione dell'assessore Savarino in Commissione antimafia a Roma

Savarino ascoltata dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Italo Belga e la gestione di Mondello; il Cga decide il 14 maggio, La Vardera lancia "Occupy Mondello" e annuncia presidio il 13 e possibile resistenza ad oltranza.

06 Maggio 2026, 11:41

11:50

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Italo-Belga

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L’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, sarà ascoltata domani, giovedì 7 maggio 2026, alle 8.30, dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie, a Roma, nella sede di Palazzo San Macuto.

L’audizione, inserita nei lavori dell’VIII Comitato – Infiltrazioni mafiose e condizionamento mafioso negli appalti e nei contratti pubblici – riguarda il caso Italo Belga e la gestione della spiaggia di Mondello.

Si avvicina intanto il “giorno del giudizio” per il litorale palermitano: il 14 maggio la camera di consiglio del Consiglio di giustizia amministrativa deciderà il destino della stagione balneare di Mondello, tra la conferma dell’affidamento storico alla società Italo Belga, il passaggio a privati selezionati tramite i bandi regionali oppure l’ipotesi di accesso completamente libero.

Nell’attesa, Ismaele La Vardera, deputato regionale e leader di Controcorrente, che dall’estate scorsa conduce una campagna per l’arenile libero e per la revoca della concessione a Italo Belga, annuncia un presidio: la sera del 13 monterà una tenda a Mondello.

In mattinata è previsto anche il suo primo incontro con il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, appuntamento inedito considerate le rispettive storie politiche, dedicato alla gestione dell’ordine e della sicurezza sulla battigia.

L’iniziativa del 13 maggio, nelle intenzioni di La Vardera, sarà una chiamata a raccolta dei palermitani: una presa simbolica della spiaggia insieme al presidente di +Europa, Matteo Hallisey, con cui il deputato aveva effettuato la prima incursione a Mondello con ombrellone al seguito.

L’inedita “Occupy Mondello”, aperta a chiunque voglia piantare una tenda sul litorale, proseguirà fino alla decisione del Cga.

E, qualora venisse confermata la concessione alla Italo Belga, La Vardera preannuncia una resistenza ad oltranza: «Per montare le loro strutture dovranno venire a prelevarci», afferma.

La protesta nasce anche dalla posizione critica del deputato nei confronti del decreto con cui il presidente del Cga, evocando possibili problemi di ordine pubblico in assenza di un gestore, ha consentito il ritorno temporaneo della società sulla spiaggia.

«Ma l’ordine pubblico in città spetta al Prefetto e altre autorità – dice La Vardera – Regione e Comune si stanno muovendo, hanno fatto bandi e piani straordinari d’intervento, e non voglio che passi l’idea che senza Italo Belga non ci possa essere sicurezza sulla spiaggia».

«Mi arrivano notizie – aggiunge – di persone che di notte vanno di proposito a gettare immondizia sulla spiaggia di Mondello. Si sta cercando di creare una strategia della tensione per fare capire che senza Italo Belga sarà il caos».

Il timore, per La Vardera, è che il Cga, seguendo la linea del rischio per l’ordine pubblico, confermi per l’estate la concessione alla Italo Belga, rinviando a future gare l’assetto definitivo.

Anche per scongiurare questo scenario e per rimarcare la presenza delle istituzioni sul territorio, stamattina si terrà l’incontro tra lo stesso La Vardera e il sindaco Roberto Lagalla.

Un confronto focalizzato sulla spiaggia palermitana: «Nonostante la distanza siderale che ci separa – dice La Vardera – possiamo lavorare insieme per Mondello».