la sentenza
Turni extra durante la pandemia: l'Asp di Agrigento condannata a risarcire i medici
L'azienda sanitaria provinciale dovrà versare circa 10.000 euro a sanitario per le ore prestate tra il 2021 e il 2022
Il Tribunale di Sciacca, sezione Lavoro, ha ristabilito l'equilibrio economico per alcuni medici della provincia di Agrigento, protagonisti in prima linea durante i momenti più bui dell'emergenza sanitaria. Con una sentenza che rende giustizia all'impegno profuso nelle corsie tra il 2021 e il 2022, il giudice ha condannato l'Azienda Sanitaria Provinciale al pagamento delle differenze retributive per le prestazioni aggiuntive rese durante la pandemia.
Al centro del contenzioso, la discrepanza tra il lavoro effettivamente svolto per garantire il diritto alla salute dei cittadini e quanto effettivamente liquidato dall'Asp. Secondo quanto accertato in aula, l'azienda avrebbe pagato i medici con tariffe inferiori rispetto a quelle stabilite dalla normativa vigente per il periodo Covid.
La tesi difensiva, sostenuta dall'avvocato Margherita Bruccoleri, ha dimostrato con precisione non solo l'entità delle prestazioni rese dai ricorrenti, ma anche la correttezza dei calcoli relativi agli arretrati. Per uno dei medici coinvolti, la condanna per l'Asp ammonta a circa 10.000 euro (oltre a interessi e spese legali), somma che rappresenta il conguaglio tra quanto percepito e quanto invece spettante per legge. Una pronuncia che riconosce, anche sotto il profilo contabile, il valore del sacrificio del personale sanitario durante la crisi pandemica.