Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
6 maggio 2026 - Aggiornato alle 16:00
×

rievocazione

Il "museo viaggiante" del Giro di Sicilia torna nell'Agrigentino: tra Templi, Scala dei Turchi e i luoghi del Gattopardo

La storica corsa ideata da Vincenzo Florio porta oltre 200 equipaggi da tutto il mondo. Un evento che unisce il fascino del motorismo vintage alla promozione turistica dei siti Unesco e della costa agrigentina

06 Maggio 2026, 14:56

15:00

TEMPIO DELLA CONCORDIA GIRO DI SICILIA (1)

Seguici su

Le lancette della storia tornano a girare, ma questa volta guardano al futuro. La XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la mitica corsa ideata da Vincenzo Florio nel 1912, si prepara a inondare l'Isola con il fascino di oltre 200 equipaggi internazionali dal 12 al 17 maggio 2026. Se la partenza da Palermo promette scintille, è nella provincia di Agrigento che la carovana storica vivrà uno dei suoi momenti più suggestivi, unendo il prestigio del motorismo d'epoca alla magnificenza paesaggistica della costa sud.

Il calendario segna in rosso la giornata di giovedì 14 maggio, quando il territorio agrigentino diventerà il palcoscenico principale della kermesse. Dopo aver lasciato Selinunte, i bolidi d'epoca — tra cui spicca la Lancia Flaminia GT Touring del 1967 alimentata a bio-combustibile — attraverseranno il borgo di Sambuca di Sicilia per poi scivolare verso Sciacca.

Il clou della tappa agrigentina toccherà i sensi e la vista dei partecipanti nel pomeriggio: il passaggio dalla Scala dei Turchi di Realmonte, con il suo accecante candore marnoso, farà da preludio alla sosta pranzo a Porto Empedocle. Ma è nel cuore della città dei templi che la competizione entrerà nel vivo: ad Agrigento sono infatti previste le attese prove cronometrate, dove la perizia dei piloti si sfiderà all'ombra dei colossi dorati della Valle.

Il viaggio verso levante non si fermerà qui. Prima di lasciare la provincia, la carovana renderà omaggio alla letteratura e alla nobiltà siciliana con il transito da Palma di Montechiaro, la celebre Città del Gattopardo, prima di dirigersi verso il traguardo giornaliero a Marina di Butera.

Quest'edizione, presentata a Villa Niscemi dal presidente del Veteran Car Club Panormus, Antonino Auccello, non è solo una parata di eleganza, ma un test sulla sostenibilità. Grazie alla collaborazione con l'Asi, le auto storiche dimostreranno che il patrimonio del passato può convivere con la transizione Net-Zero. Per Agrigento, si tratta di una vetrina internazionale senza pari: un gemellaggio ideale che, partendo dalle ruote dei pionieri, punta dritto al Giappone e al futuro del turismo green.