sicurezza
Le scuole “sentinelle” del rischio sismico
Installate stazioni di monitoraggio avanzate dell’Ingv di Catania in sette istituti superiori cittadini
Messina torna all’avanguardia nella prevenzione sismica. Grazie a una sinergia tra la Città metropolitana e l’Ingv di Catania, sette istituti superiori del capoluogo sono stati trasformati in vere e proprie “scuole sentinella”.
Il programma prevede l’installazione di stazioni di monitoraggio sismico di ultima generazione, un passo decisivo per la tutela di edifici frequentati ogni giorno da migliaia di giovani. L’iniziativa, inserita nel quadro del programma Pnrr Meet, ha visto la collaborazione operativa tra la Quarta Direzione “Istruzione” di Palazzo dei Leoni, guidata dall’ing. Giacomo Villari, e i ricercatori dell’Osservatorio etneo.
Gli istituti coinvolti - Cuppari, Minutoli, Archimede, Jaci, Ainis, Majorana e Basile - ospitano ora apparecchiature compatte e non invasive: valigie tecniche dotate di sensori accelerometrici, antenne Gnss e modem 4G. Questi dispositivi, silenziosi e a bassissimo consumo energetico, non interferiscono con le attività didattiche ma svolgono un compito cruciale: trasmettono dati in tempo reale alla rete dell’Osservatorio sismico urbano. Questo flusso costante di informazioni permette di monitorare il “comportamento strutturale” degli edifici, ovvero come la scuola reagisce alle sollecitazioni del suolo, garantendo un controllo continuo e scientificamente affidabile.
«La collaborazione con l’Ingv rafforza la nostra capacità di monitorare le infrastrutture», ha commentato il vicesindaco metropolitano Flavio Santoro. L’obiettivo è chiaro: passare da una gestione emergenziale a una cultura della prevenzione basata sui dati. In un territorio dalla complessa storia sismica come quello messinese, la tecnologia diventa così lo strumento principale per costruire una scuola più sicura e consapevole.