rigenerazione
Messina vuole celebrare Antonello con un museo
Avanza l'iter del progetto da oltre 2 milioni di euro: il palazzo ex Ismig dovrà essere demolito entro giugno
La realizzazione della Casa Museo Antonello è un obiettivo che Palazzo Zanca intende centrare nei prossimi mesi. Il progetto è parte integrante del programma di rigenerazione urbana finanziato dal Pn Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.
Con una recente determinazione dirigenziale, il Comune ha disposto l’affidamento diretto del servizio di integrazione dello studio geologico, un passaggio tecnico per arrivare alla fase esecutiva dell’intervento che prevede, intanto, l’abbattimento del palazzo ex Ismig. L’incarico è stato affidato al geologo Fabio Nicita, individuato attraverso la piattaforma digitale. L’intervento complessivo dispone di un finanziamento significativo: 2 milioni e 200mila euro provenienti da fondi europei, ai quali si aggiungono circa 619mila euro messi a disposizione da So.Ge.Pa.T. srl. Risorse che serviranno a trasformare l’immobile abbandonato in uno spazio culturale innovativo dedicato a Antonello da Messina, tra i più importanti maestri del Rinascimento.
Il progetto prevede la realizzazione di un museo immersivo e interattivo, capace di raccontare l’opera e la figura dell’artista attraverso tecnologie digitali avanzate. L’obiettivo è rendere fruibile al grande pubblico un’esperienza culturale moderna. La Casa Museo sorgerà al posto del palazzo situato all’incrocio tra le vie Monsignor Francesco Bruno e Santo Stefano. I tempi sembrano essere definiti. L’edificio, attualmente in stato di degrado, dovrebbe essere demolito entro il mese di giugno per fare spazio alla nuova struttura completamente riprogettata. Contestualmente, l’intervento punta a riqualificare l’intero quartiere dei Sicofanti, area storicamente legata alla presenza e all’attività dell’artista. Il progetto, la cui idea risale al 2021, rientra tra le iniziative legate al brand “Messina città di Antonello”, marchio già depositato dal Comune per promuovere l’identità artistica e storica del territorio. Fondamentale risulta anche il coinvolgimento del tessuto associativo: il progetto è stato infatti condiviso con l’associazione “Antonello da Messina”, con la quale il Comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa. La futura Casa Museo Antonello ambisce a diventare un punto di riferimento culturale nel panorama siciliano e nazionale, contribuendo a rafforzare l’immagine di Messina come città d’arte e di cultura. L’immobile ex Ismig, acquistato dal Comune nel 2011, era inizialmente destinato a ospitare la sede della Quarta Circoscrizione. Successivamente, le Amministrazioni guidate prima da Cateno De Luca e poi da Federico Basile hanno deciso di cambiarne la destinazione d’uso.