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6 maggio 2026 - Aggiornato alle 20:45
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Caltagirone

Sicurezza partecipata, i cittadini diventano “sentinella”

Caltagirone firma il protocollo per il controllo di vicinato: prefettura, comune e forze dell'ordine insieme per prevenire i furti e rafforzare la sicurezza partecipata, con cittadini che osservano senza sostituirsi alle autorità

06 Maggio 2026, 20:45

20:50

Sicurezza partecipata, i cittadini diventano “sentinella”

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Firmato stamattina in Prefettura, nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il protocollo d’intesa per il “Controllo di Vicinato” a Caltagirone, prima città della provincia di Catania a essere interessata all’iniziativa. A sottoscriverlo il prefetto Pietro Signoriello e il sindaco Fabio Roccuzzo.

La sottoscrizione segue alle segnalazioni del primo cittadino di Caltagirone sui furti perpetrati nella città della ceramica, che avevano creato preoccupazione in parte della popolazione e trovato già una risposta nell’intensificazione dei controlli sul territorio da parte delle forze dell’ordine e nella conseguente diminuzione di reati predatori nel comprensorio calatino.

La strategia di contrasto evolve verso un modello di sicurezza partecipata, con il coinvolgimento dei cittadini dell’attività di osservazione del territorio per segnalare tempestivamente alle autorità situazioni di criticità. L’amministrazione comunale funge da motore organizzativo; la Prefettura svolge un ruolo di supervisione, garanzia e formazione; le forze di polizia (sia statali che locali) costruiscono un ponte diretto con la comunità; infine, i cittadini osservano in modo silenzioso e discreto ciò che accade nel proprio quartiere, riferendo ogni anomali al coordinatore, che assume sempre e comunque un ruolo di vigilanza passiva, senza mai sostituirsi alle autorità con ronde o interventi diretti.

«Dopo i risultati ottenuti con l’incremento dei presidi - ha detto il prefetto Signoriello - la sicurezza partecipata fornirà un contributo ulteriormente decisivo per elevare gli standard di prevenzione e il senso di protezione della comunità. Duplice l’obiettivo: scoraggiare i fenomeni di microcriminalità e rafforzare il legame fra i cittadini e le istituzioni».

«È una sfida - hanno dichiarato il sindaco Roccuzzo e l’assessore alla Sicurezza, Giuseppe Fiorito, presente all’incontro - che accogliamo con grande senso di responsabilità e piena fiducia in questo nuovo percorso di prevenzione ed educazione alla partecipazione attiva».