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6 maggio 2026 - Aggiornato alle 18:35
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Attualità

Monterosso, scontro tra auto e cinghiale in contrada Pantano/Montagno: torna l'allarme

La presenza di una numerosa colonia di suidi rilancia il pericolo nella zona montana iblea

06 Maggio 2026, 18:07

18:11

Monterosso, scontro tra auto e cinghiale in contrada Pantano/Montagno: torna l'allarme

La zona interessata dal passaggio dei cinghiali

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Paura domenica sera in contrada Pantano/Montagna, lungo la provinciale 62 degli Iblei. Un’automobilista di Monterosso Almo, di rientro dal lavoro intorno alle 22.30, ha avuto un incidente dopo aver investito un cinghiale sbucato all’improvviso sulla carreggiata.

La donna non ha riportato conseguenze gravi, ma il veicolo ha subito danni.

L’episodio riaccende l’attenzione sul rischio che la fauna selvatica rappresenta per la sicurezza stradale nei Monti Iblei.

La presenza dei cinghiali nel territorio di Monterosso Almo e nell’area montana della provincia di Ragusa, in particolare tra Giarratana e Chiaramonte Gulfi, è da anni accertata e monitorata.

L’area è considerata un areale di presenza stabile della specie, con una popolazione in crescita in tutta la Sicilia.

In genere i cinghiali evitano l’uomo e diventano pericolosi solo se feriti o intrappolati.

Le criticità maggiori riguardano l’agricoltura — con la distruzione di orti e colture — e la circolazione: gli attraversamenti improvvisi, soprattutto nelle ore serali e notturne, costituiscono un pericolo concreto per automobilisti e motociclisti.

La Regione Siciliana ha attivato un piano straordinario di controllo numerico; il monitoraggio è fondamentale anche per prevenire la diffusione della peste suina africana, malattia virale che colpisce suini domestici e cinghiali.

È essenziale non alimentare gli animali e segnalare tempestivamente ogni avvistamento alla polizia locale o ai Carabinieri Forestali.

L’incidente avvenuto in contrada Pantano/Montagna conferma la necessità della massima prudenza alla guida, soprattutto lungo le strade rurali e montane, e di un costante monitoraggio del fenomeno da parte delle istituzioni.