Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
7 maggio 2026 - Aggiornato alle 09:43
×

Le indagini

Il ferimento del figlio del boss dei Carateddi: arrestato il nipote di Turi Cappello

Lo sparo di via Della Concordia. Il cerchio su Rosario Litteri si è chiuso in poche settimane. Cruciali le immagini delle telecamere del centro Snai

07 Maggio 2026, 08:11

09:22

Il tentato omicidio del figlio del boss dei Carateddi: arrestato il nipote di Turi Cappello

Seguici su

Risolto in pochi mesi il ferimento del 28enne avvenuto in via Della Concordia.

I poliziotti della squadra mobile hanno arrestato Rosario Litteri, 22 anni, ritenuto colui che il 10 febbraio scorso - in pieno giorno - ha sparato contro Angelo Ragonese, davanti alla sala da barba dove lavorava con un permesso lavorativo dagli arresti domiciliari. Gli investigatori hanno chiuso il cerchio in poche settimane grazie a un’attività tecnica e scientifica serratissima. L'indagato è accusato di lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma da sparo. 

La vittima è stata colpita alla coscia da un solo proiettile che si è conficcato poi sulla parete di un centro scommesseI testimoni hanno raccontato ai poliziotti molto poco: «abbiamo sentito il rumore di una pistolettata ma quando siamo usciti fuori non c’era più nessuno>>. Ragonese, nel frattempo, si è fatto accompagnare al pronto soccorso dove è stato ascoltato dagli agenti (ha raccontato di essere intervenuto per una rissa e poi di aver sentito un bruciore alla gamba).

Le immagini delle telecamere della sala Snai invece hanno permesso di ottenere informazioni utilissime: si notavano gli indumenti indossati da chi ha sparato quell’unico colpo. Vestiti che poi sono stati incrociati con i filmati raccolti da altri sistemi di videosorveglianza di via Della Concordia.

Il pezzetto mancante è arrivato dal ritrovamento di uno scooter abbandonato sulla scena del crimine, che dagli accertamenti è risultato essere riconducibile proprio a Rosario Litteri, che però i primi giorni dopo la sparatoria è stato irreperibile.

Si è presentato negli uffici della mobile solo tre giorni dopo, dando una versione dei fatti che però sarebbe smontata dall’inchiesta della procura. Il 24enne è finito in carcere su precisa ordinanza della gip Maria Ivana Cardillo che ha accolto l’istanza del pm Rocco Liguori.

Stamattina è fissata l’udienza del Riesame: il difensore dell’indagato, l’avvocato Luigi Zinno, ha infatti impugnato il provvedimento cautelare eseguito a fine aprile. Gli investigatori hanno anche attivato una serie di intercettazioni che documenterebbero il coinvolgimento di Litteri, nipote del boss ergastolano Turi Cappello e legato sentimentalmente a una delle figlie del santapaoliano Lorenzo Saitta, “u scheletro”.

Ragonese, figlio del killer dei carateddi Gino “u biondu”, sarebbe stato colpito per errore: il vero obiettivo sarebbe stato il figlio del barbiere, il datore di lavoro della vittima