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7 maggio 2026 - Aggiornato alle 15:03
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l'insediamento

Giustizia, l'allarme di Fasciana: "Il Tribunale di Sciacca non si tocca, chiuderlo sarebbe un errore fatale"

Il nuovo presidente lancia la sfida: "Non solo difesa, ma ampliamento della Circoscrizione per salvare il presidio"

07 Maggio 2026, 12:12

12:34

Giustizia, l'allarme di Fasciana: "Il Tribunale di Sciacca non si tocca, chiuderlo sarebbe un errore fatale"

Bruno Fasciana

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Non è stato solo un passaggio di consegne formale, ma un manifesto programmatico in difesa del presidio di legalità nel territorio. Bruno Fasciana, 65 anni, già presidente della quarta sezione del Tribunale di Palermo, si è ufficialmente insediato alla guida degli uffici giudiziari di Sciacca, succedendo ad Antonio Tricoli. E le sue prime parole da presidente hanno tracciato una linea netta contro le ricorrenti tentazioni di tagli alla geografia giudiziaria.

«Sarebbe un delitto una eventuale revisione che metta in discussione il futuro di tribunali come questo», ha dichiarato Fasciana durante la cerimonia. Il magistrato non si è limitato alla difesa dell'esistente, ma ha rilanciato con una proposta di espansione che ribalta la logica dei tagli: l'obiettivo è trasformare Sciacca in un polo attrattivo per i territori limitrofi, oggi paradossalmente legati a distretti più distanti.

Il piano di Fasciana punta a decongestionare il vicino Tribunale di Termini Imerese, attualmente in affanno, annettendo alla circoscrizione saccense diversi comuni che, per logistica e vicinanza geografica, gravitano naturalmente verso l'area dei templi e delle terme piuttosto che verso il Palermitano. Una strategia "espansiva" che punta a ottimizzare i carichi di lavoro e a rendere la giustizia più vicina ai cittadini.

Il neo-presidente ha già teso la mano all'avvocatura, dicendosi pronto a un'interlocuzione serrata con il Consiglio dell'Ordine degli avvocati per intraprendere battaglie comuni. Una sinergia necessaria per blindare un presidio che Fasciana considera vitale non solo per la magistratura, ma per l'intera tenuta democratica e sociale del comprensorio.