il fatto
Allarme spaccate nel centro storico: quattordici colpi in meno di due mesi, commercianti chiedono più sicurezza
Il primo cittadino annuncia la segnalazione al prefetto di Caltanissetta, un ladro è già stato arrestato
Quattordici furti con “spaccate” in poco meno di due mesi, quasi tutti ai danni di esercizi del centro storico di Gela, in provincia di Caltanissetta.
Gli ultimi due episodi si sono verificati la scorsa notte: nel mirino un locale di corso Vittorio Emanuele e una pizzeria di via Cairoli.
Cresce l’apprensione tra gli esercenti.
“Lavoriamo con tanti sacrifici - dicono i titolari di alcune attività colpite - ma poi, per colpa di pochi, dobbiamo riparare danni e perdite economiche. Serve una presenza maggiore di forze dell’ordine e istituzioni. Gela non può ritornare al passato ed essere ostaggio della criminalità".
Negli scorsi mesi, la procura di Gela e le forze dell’ordine hanno individuato e arrestato i responsabili di alcune “spaccate”.
C’è però chi continua ad agire.
“Riferirò al prefetto di Caltanissetta nel corso di un incontro previsto per la prossima settimana - dice il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano - si tratta di atti inaccettabili che, oltre al danno materiale ed economico, generano forte preoccupazione tra i commercianti, i quali quotidianamente affrontano con sacrificio e senso di responsabilità le difficoltà del momento per portare avanti le proprie attività. Allo stesso tempo, è doveroso ribadire con chiarezza che a Gela è costante e significativa la presenza dello Stato attraverso il importante lavoro svolto quotidianamente da carabinieri, polizia e guardia di finanza, impegnati senza sosta nel controllo e nella tutela del territorio. Questi episodi, seppur gravi, restano fatti isolati.”