Gravina
«Offesa alla dignità dei defunti»
La denuncia di un cittadino riaccende il dibattito sulle condizioni del camposanto Il sindaco Giammusso respinge le accuse: «Manutenzioni costanti, pulizia del verde già prevista»
Il decoro dei luoghi sacri torna al centro del dibattito pubblico. Quello che per sua natura dovrebbe essere un luogo caratterizzato da rispetto, decoro e attenzione costante, è diventato oggetto di una dura contestazione a causa di una condizione di incuria che ha spinto alcuni residenti a richiedere interventi immediati e risolutivi.
Ignazio Vittorio, in qualità di "cittadino gravinese", ha sollevato formalmente il caso descrivendo una realtà fatta di abbandono e trascuratezza. La denuncia non si limita a generiche lamentele, ma si poggia su documentazione fotografica che evidenzia diverse criticità strutturali e gestionali all'interno del cimitero comunale. Intere aree risultano sopraffatte da erbacce e vegetazione spontanea che cresce senza alcun controllo. I percorsi interni sono descritti come sporchi e non adeguatamente mantenuti per il transito dei visitatori. Nelle zone limitrofe ai loculi sono visibili chiari segni di trascuratezza, con residui di terra, detriti e materiali di vario genere abbandonati sul suolo.
Secondo Vittorio, questo stato dei luoghi non rappresenta soltanto un problema di natura estetica. Si tratterebbe di una vera e propria offesa alla dignità dei defunti e una lesione del diritto dei cittadini a rendere omaggio ai propri cari in un contesto che sia, prima di tutto, decoroso e sicuro. A fronte di queste pesanti accuse, il sindaco di Gravina, Massimiliano Giammusso, è intervenuto per difendere l'operato dell'Amministrazione e fornire i necessari chiarimenti. Il primo cittadino ha respinto con fermezza l'idea di un cimitero lasciato a se stesso, rivendicando il lavoro svolto durante il suo mandato. «Negli ultimi anni - ha spiegato il primo cittadino - il sito è stato oggetto di numerosi interventi straordinari volti alla riqualificazione complessiva della struttura».
La presenza di sterpaglie non è figlia dell'incuria, ma di una questione di tempistiche tecniche. Il taglio del verde è già inserito in un rigido cronoprogramma comunale e le squadre operative interverranno a breve per riportare l'area in ordine. Il problema legato ai colombi è stato definito dal sindaco come "atavico", ovvero una criticità persistente e complessa da eradicare definitivamente. Tuttavia, è stato assicurato che vengono predisposti ciclicamente piani di pulizia particolari per igienizzare le superfici colpite. Il cimitero, come spiegato dal sindaco, in questi anni è stato interessato da una costante manutenzione sia ordinaria che straordinaria.