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7 maggio 2026 - Aggiornato alle 17:22
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la storia

Cani e gatti alla scrivania: a Catania l'ufficio diventa "pet-friendly"

La Città Metropolitana apre le porte agli amici a quattro zampe. Il sindaco Trantino: "Un passo verso un ambiente di lavoro più umano ed empatico"

07 Maggio 2026, 17:22

Cani e gatti alla scrivania: a Catania l'ufficio diventa "pet-friendly"

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Da oggi i dipendenti della Città Metropolitana di Catania possono presentarsi al lavoro con il proprio cane o gatto.

Gli uffici del Centro Direzionale aprono infatti agli animali domestici del personale, inaugurando un progetto di welfare aziendale orientato all’inclusione e al benessere psicofisico.

L’iniziativa, fortemente voluta dal sindaco metropolitano Enrico Trantino e promossa dal segretario generale Mario Trombetta, punta a rendere l’ambiente professionale più accogliente e vicino alla quotidianità delle famiglie, superando la tradizionale barriera tra sfera privata e lavoro e riconoscendo il ruolo affettivo degli animali da compagnia.

“I nostri amici a quattro zampe sono parte integrante delle nostre famiglie e, per questo, abbiamo voluto dare un segnale concreto di attenzione e sensibilità”, ha dichiarato il sindaco metropolitano Enrico Trantino.

“Siamo convinti che queste azioni possano promuovere una cultura del lavoro più sensibile, capace di mettere al centro non solo l’efficienza, ma anche l’equilibrio, le relazioni umane e il valore degli affetti nella vita quotidiana. Crediamo che anche piccoli gesti, se espressione di un’amministrazione attenta, possano incidere positivamente sulla qualità della vita lavorativa e promuovere una cultura del rispetto verso gli animali, che ogni giorno ci ricordano il valore dell’empatia, della compagnia e dell’amore incondizionato”.

La presenza dei pet in ufficio sarà regolamentata per garantire il rispetto di tutti. L’accesso è consentito il martedì e il giovedì, durante il normale orario di servizio, con un tetto massimo di 15 animali presenti contemporaneamente nella struttura. Per entrare, cani e gatti dovranno avere il libretto sanitario in regola; i proprietari sono tenuti a usare guinzaglio o trasportino, a munirsi di museruola se necessaria e a portare tutto l’occorrente per cura, alimentazione e pulizia. Per tutelare l’utenza e l’efficienza dei servizi, gli animali non potranno accedere agli uffici aperti al pubblico. Inoltre, la permanenza alla postazione di lavoro sarà possibile solo in assenza di obiezioni da parte dei colleghi della stessa stanza.

Il modello avviato a Catania, fondato su flessibilità e senso civico, punta a rendere le giornate meno stressanti, tra fusa e scodinzolii.