Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
8 maggio 2026 - Aggiornato alle 13:20
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

battaglia legale

Espropri infiniti a Fontanelle: il Comune paga 215mila euro per chiudere la lite

Cala il sipario su un contenzioso nato negli anni Ottanta. Palazzo dei Giganti mette fine all'occupazione illegittima dei terreni trasformati in uffici, versando indennità e risarcimenti ai legittimi proprietari per evitare ulteriori sanzioni

08 Maggio 2026, 06:45

06:50

Espropri infiniti a Fontanelle: il Comune paga 215mila euro per chiudere la lite

Il Comune di Agrigento ha posto la parola fine a una annosa e complessa vicenda giudiziaria legata a procedure espropriative rimaste incompiute per decenni. Incassata una sentenza avversa da parte del Tar su ricorso dei legittimi proprietari dei terreni, l'ente ha disposto l'acquisizione sanante di diverse aree situate nel quartiere Fontanelle Amagione e messo mano al portafogli.

La controversia trae origine da occupazioni di terreni avvenute tra il 1980 e il 1985 per la costruzione di un centro civico e opere di urbanizzazione primaria. Tali procedure, non concluse nei termini di legge, erano diventate illegittime, spingendo i proprietari a ricorrere in tribunale per ottenere la restituzione dei fondi e il risarcimento dei danni.

Dopo una prima condanna nel 2024, l'ente è stato dichiarato inadempiente, e i giudici hanno quindi disposto la nomina di un commissario ad acta per garantire l'esecuzione del giudicato da parte dell'Ente.

In sostanza, il Comune acquisirà definitivamente 3.712 metri quadrati di terreno, ormai irreversibilmente trasformati in uffici comunali e spazi pubblici, mentre restituirà ai privati una particella di 1.050 metri quadrati che non ha subito trasformazioni edilizie e che si trova incastonata tra diversi immobili a Fontanelle e ha quindi oggi un valore potenzialmente molto elevato, essendo comunque un'area certamente edificabile.

L'operazione comporta un impegno economico complessivo di 215.048,43 euro. Questa somma include il valore venale delle aree, l'indennità per l'occupazione illegittima calcolata con interessi al 5% annuo a partire dal 2015, il pregiudizio non patrimoniale e le spese legali. Il passaggio di proprietà si intenderà perfezionato solo al momento dell'effettivo pagamento o del deposito delle somme presso la Cassa Depositi e Prestiti.

Non si tratta comunque dell'unica vicenda che riguarda Fontanelle: l'Ente si è trovato a pagare due distinti risarcimenti, uno dei quali da oltre 3 milioni di euro, per espropri mai completati in modo regolare.