IL RICONOSCIMENTO
Catania "città italiana dei giovani 2026": in municipio il passaggio di testimone con Ascoli Piceno
Il sindaco Enrico Trantino ha incontrato il suo omologo Marco Fioravanti per la cerimonia. Al termine dell'appuntamento, un piccolo tour cittadino
Il sindaco di Catania Enrico Trantino e l’assessora alle Politiche giovanili Viviana Lombardo hanno accolto a Palazzo degli Elefanti il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti per la cerimonia di passaggio di consegne quale città insignita del titolo di “Città Italiana dei Giovani 2026”.
All’incontro hanno partecipato in rappresentanza del comune marchigiano anche Annagrazia Di Nicola, Vincenzo Pecoraro, Valeria Zeppilli e Davide Quaresima.
Per il Comune di Catania erano presenti una rappresentanza della Direzione Politiche Giovanili e alcuni giovani che hanno contribuito alla realizzazione del progetto “Nict Nact”, curato da Simone Di Stefano, che ha consentito alla città etnea di ottenere il riconoscimento di “Città Italiana dei Giovani 2025”. Presenti inoltre il capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, il direttore della Cultura Paolo Di Caro, il direttore delle Politiche Giovanili Fabrizio D’Emilio e la funzionaria comunale Elena Granata.
Nel corso dell’incontro il sindaco Trantino e l’assessora Lombardo hanno illustrato alla delegazione di Ascoli Piceno le numerose iniziative promosse a favore dello sviluppo delle politiche giovanili cittadine, a partire da “Hackathon Green Mind 2025”, progetto ideato per favorire la nascita e la concretizzazione di iniziative orientate all’implementazione dell’economia circolare nella città di Catania, coinvolgendo centinaia di studenti, neolaureati e dottorandi in un percorso di riprogettazione urbana.
L’iniziativa ha assunto una rilevanza nazionale, raggiungendo l’obiettivo di promuovere ricerca, sviluppo e valutazione di idee e progetti innovativi digitali, sensibilizzando l’ecosistema territoriale sull’importanza della digitalizzazione nei settori economici tradizionali e sull’utilizzo delle nuove tecnologie.
Al termine dell’incontro, i rappresentanti istituzionali hanno partecipato a un tour dei laboratori “Nict Nact” e delle bellezze architettoniche e monumentali del Palazzo degli Elefanti e della città di Catania.