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il riavvio

La rinascita della riserva dello Zingaro: riapre l'ingresso nord, tornano accessibili sentieri e calette

Una zona restituita al pubblico dopo 1,1 milioni di euro di interventi di messa in sicurezza, pronti per la stagione estiva

08 Maggio 2026, 15:24

15:30

La rinascita della riserva dello Zingaro: riapre l'ingresso nord, tornano accessibili sentieri e calette

Riapre domani, sabato 9 maggio, l’ingresso Nord, lato San Vito Lo Capo, della Riserva naturale orientata dello Zingaro. Dopo quasi un anno dal devastante rogo che ha distrutto circa 1.600 ettari di vegetazione, la prima area protetta della Sicilia torna pienamente fruibile anche da questo versante. Contestualmente, tornano sicuri e accessibili l’intero sentiero costiero e il sentiero di mezza costa, restituendo agli escursionisti uno dei percorsi più amati e suggestivi della costa tirrenica siciliana.

La riserva, che ha celebrato proprio qualche giorno fa i suoi 45 anni di vita, viene restituita ai visitatori in tempo per la stagione estiva, dopo lunghi lavori di messa in sicurezza e consolidamento del territorio.

“Restituiamo un patrimonio unico alla comunità”

“Questa riapertura – sottolinea Francesco La Sala, sindaco di San Vito Lo Capo – rappresenta per tutta la nostra comunità un momento di grande soddisfazione e di profonda emozione, oltre che il frutto di un importante lavoro tecnico e amministrativo che ha consentito di mettere in sicurezza l’area e di ripristinare le condizioni necessarie per una piena fruizione della Riserva. Restituiamo finalmente a cittadini, escursionisti e visitatori un patrimonio naturalistico unico, simbolo della bellezza e dell’identità del nostro territorio”.

Il sindaco ricorda che la Riserva dello Zingaro “non è soltanto una meta turistica straordinaria: è un bene collettivo, nato dalla volontà popolare e dalla storica Marcia dello Zingaro, che ha insegnato a tutti noi il valore della tutela del paesaggio e dell’ambiente. Oggi, nel celebrare la sua rinascita, rinnoviamo un impegno concreto: difendere, rispettare e tramandare alle future generazioni questo patrimonio inestimabile che appartiene a tutti”.

Un asset strategico per il turismo di San Vito Lo Capo

“La riserva dello Zingaro è un asset strategico per San Vito Lo Capo e la sua riapertura prima della stagione estiva è un fatto di primaria importanza per la città – ha commentato Angelo Bulgarello, assessore al turismo di San Vito Lo Capo –. È da sempre un fattore di attrazione per molti visitatori da ogni parte del mondo che, finalmente, potranno tornare a goderne grazie ai lavori di messa in sicurezza svolti durante il periodo di chiusura”.

I lavori di consolidamento sono stati affidati alla ditta specializzata D’Agaro, coordinata con il supporto di esperti geotecnici e tecnici per la sicurezza. Gli interventi hanno garantito il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per la libera circolazione dei visitatori lungo i sentieri principali, permettendo di godere della bellezza di una delle aree della Sicilia più amate da turisti e naturalisti.

Gli interventi

Gli interventi sono stati resi possibili grazie a un finanziamento di 1.100.000 euro, di cui: 945.250 euro da fondi del Ministero dell’Interno; 154.750 euro da fondi comunali. “È stato un lavoro meticoloso, nonostante le oggettive difficoltà tecniche legate all’orografia del terreno – ha sottolineato Giuseppe Catalano, assessore ai lavori pubblici del Comune di San Vito Lo Capo –. Abbiamo agito con estrema prudenza utilizzando tecniche di consolidamento non invasive che garantiscono la massima tenuta senza sfregiare la bellezza selvaggia delle pareti a picco sul mare”.

Per l’assessore, “questo traguardo non è solo un successo tecnico, ma la dimostrazione di come sia possibile coniugare la tutela ambientale con la messa in sicurezza del territorio. Lo Zingaro oggi è più solido, più sicuro e pronto ad accogliere i visitatori per la nuova stagione, confermandosi simbolo di una Sicilia che sa curare e valorizzare le proprie eccellenze. Restituiamo sicurezza ai sentieri dello Zingaro con interventi mirati e a basso impatto. Proteggere la roccia significa proteggere la bellezza e chi la vive”.

Lo Zingaro: la prima riserva naturale della Sicilia

La Riserva naturale orientata dello Zingaro è stata la prima area naturale protetta in Sicilia, istituita nel 1981 a seguito della cosiddetta “Marcia dello Zingaro” del 18 maggio 1980, la mobilitazione popolare per fermare un progetto di strada costiera che ne avrebbe deturpato per sempre la bellezza selvaggia.

Affacciata sulla costa tirrenica tra San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, la riserva si estende per circa 10 chilometri di costa frastagliata e incontaminata. È un paradiso per gli amanti del trekking e della natura: un susseguirsi di sentieri che si affacciano su scogliere a picco sul mare, calette di ciottoli bianchi e acque cristalline come Cala Tonnarella dell’Uzzo, Cala dell’Uzzo, Cala Marinella e Cala Beretta.

L’entroterra è ricco di biodiversità, con specie rare di orchidee selvatiche, fauna tipica come il falco pellegrino e l’aquila del Bonelli, e resti di antichi insediamenti rurali e tonnare. Con la riopening dell’ingresso Nord, la Zingaro torna a essere pienamente accessibile da entrambi i versanti, offrendo ai visitatori un’esperienza completa tra mare, sentieri e natura incontaminata.