l'allarme
Sale la tensione nel cuore della città. Negli ultimi giorni, i residenti delle vie circostanti la chiesa Madre hanno lanciato un grido d’allarme per il ritrovamento di numerosi bocconi avvelenati. Quella che sembrava essere una segnalazione isolata si è trasformata in una vera e propria emergenza che sta mettendo in allerta l’intero quartiere.
Secondo le testimonianze raccolte tra gli abitanti e sui gruppi social di quartiere, le esche - spesso polpette di carne mista a sostanze tossiche o frammenti di vetro - sono state rinvenute non solo nei pressi dei marciapiedi, ma anche all’interno delle piccole aree verdi e nelle fioriere che decorano il perimetro della chiesa. L’ingerimento di queste sostanze può causare sintomi gravissimi: dalle emorragie interne alle crisi respiratorie, portando spesso alla morte dell’animale in tempi rapidissimi se non si interviene con una lavanda gastrica d’urgenza. Oltre al pericolo immediato per cani e gatti randagi, la preoccupazione dei cittadini riguarda la sicurezza pubblica.
La vicinanza della chiesa Madre, luogo di ritrovo per famiglie e bambini, rende la presenza di queste trappole mortali un rischio inaccettabile per i più piccoli, che potrebbero inavvertitamente toccare o ingerire i residui tossici. Uccidere gli animali è un reato punito dal Codice penale.
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