Messina
Due arresti per l'omicidio mafioso di Giovanni Perdichizzi
Individuati i presunti esecutori: condannati a 30 anni e raggiunti dalla custodia cautelare dopo le rivelazioni dei pentiti
I carabinieri del Ros, con il supporto di quelli del comando Provinciale di Messina, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip, nei confronti di Salvatore Bucalo e Giovanni Crinò per l'omicidio di matrice mafiosa di Giovanni Perdichizzi commesso nel 2013. Per quel delitto entrambi sono stati condannati dal Gup della Città dello Stretto, la scorsa settimana, a 30 anni di reclusione perché ritenuti gli esecutori dell'omicidio.
Il provvedimento ha valutato le esigenze cautelari in relazione al «pericolo di reiterazione del reato e al pericolo di fuga» di Bucalo e Crinò. I due fanno parte della famiglia mafiosa barcellonese e hanno freddato Perdichizzi in un bar di Barcellona Pozzo di Gotto a Capodanno del 2013. Sono stati accusati del delitto da alcuni recenti pentiti di mafia, in particolare il collaboratore di giustizia Marco «Balduccio» Chiofalo.
Secondo la ricostruzione della Procura di Messina, Perdichizzi si stava facendo largo all’interno della criminalità organizzata di Barcellona Pozzo di Gotto in un momento in cui alcuni principali capi erano in carcere. La sua morte sarebbe stata decisa perché sarebbe stato ritenuto dal clan un personaggio scomodo.
