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Agrigento, piano da 823mila euro contro il dissesto: via al consolidamento tra via Manzoni e via Toniolo

Interventi strutturali con micropali e barriere paramassi per risanare un’area classificata con pericolosità P4 dopo anni di cedimenti

10 Maggio 2026, 12:58

13:00

Agrigento, piano da 823mila euro contro il dissesto: via al consolidamento tra via Manzoni e via Toniolo

Un intervento da 823mila euro per mettere in sicurezza il costone tra via Manzoni e via Toniolo, dove da anni si registrano cedimenti, infiltrazioni e pericoli legati al dissesto idrogeologico. La Giunta comunale di Agrigento ha dato il via all’iter tecnico per il consolidamento dell’area, classificata dal Piano di assetto idrogeologico come zona a rischio elevato R3-R4 e con pericolosità P4.

Il progetto si è ritenuto necessario dopo una lunga serie di criticità. Già nel luglio 2023 un primo dissesto aveva interessato il costone di via Manzoni, costringendo l’amministrazione comunale a delimitare e mettere in sicurezza l’area. Successivi sopralluoghi con Protezione civile, Genio civile e autorità competenti hanno evidenziato condizioni strutturali precarie sia nel muro di sostegno di via Toniolo sia nel versante calcarenitico sottostante.

Secondo la relazione tecnica, il muro realizzato negli anni ’50 e ’60 presenta giunti aperti, spanciamenti, fuori piombo e distacchi di materiale. A peggiorare la situazione è stata anche la mancata regimentazione delle acque meteoriche. Negli anni si sono inoltre verificati piccoli crolli di porzioni rocciose. Il progetto contempla la realizzazione di micropali e tiranti strutturali che dovrebbero ancorare il costone e distribuire meglio il peso del versante, riducendo il rischio di ribaltamenti o frane. Per impedire eventuali cadute di materiale roccioso dal costone saranno installate barriere paramassi ad alta resistenza lungo il costone per proteggere case e strade.

Un altro nodo centrale del progetto riguarda la regimentazione delle acque meteoriche: saranno realizzate caditoie, canalizzazioni e tubazioni di drenaggio lungo, così da convogliare correttamente le acque piovane ed evitare infiltrazioni. Previsto anche il rifacimento della carreggiata e dei marciapiedi nei tratti danneggiati. Il progetto include inoltre indagini geologiche e geotecniche che saranno essenziali per il progetto esecutivo.

La spesa stimata ammonta a 823.565 euro, di cui 564mila destinati ai lavori. Il cronoprogramma ipotizza un periodo complessivo tra progettazione, autorizzazioni ed esecuzione compreso fra 18 e 24 mesi. Il progetto dovrà ottenere i pareri di Autorità di Bacino, Soprintendenza e uffici regionali competenti.