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solidarietà

Riaperta la comunità di accoglienza della Tenda di San Camillo

La struttura di Riposto, devastata quasi 6 anni dal rogo doloso costato la vita a fratel Leonardo Grasso, è stata recuperata con i fondi della Chiesa Cattolica e le donazioni

10 Maggio 2026, 19:38

19:40

Riaperta la comunità di accoglienza della Tenda di San Camillo

Sei anni dopo la tragica scomparsa di fratel Leonardo Grasso e del devastante incendio doloso che aveva drammaticamente ferito al cuore la comunità camilliana, la struttura di via Nazionale a Riposto si appresta a vivere un nuovo inizio.

A benedire la nuova casa è stato il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, alla presenza di autorità civili e militari, dei rappresentanti dell’Ordine Camilliano e di numerosi volontari e sostenitori.

La struttura, destinata all’accoglienza di persone affette da hiv, torna pienamente operativa dopo un importante intervento di riqualificazione, per un importo complessivo di circa 120mila euro, finanziato per il 70% con i fondi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica e per la restante parte grazie alle donazioni di Club service e numerosi benefattori. Gli interventi hanno consentito la realizzazione di 13 posti letto, oltre ad ampi spazi comuni pensati per favorire la condivisione e la qualità della vita degli ospiti.

Fondata nel 1993, la Tenda di San Camillo rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento per il territorio, grazie all’impegno della famiglia camilliana in stretta collaborazione con la Diocesi di Acireale.

«Questo luogo dà la possibilità a tutti di avere più speranza e più contatto con chi soffre realmente - ha detto il vescovo Raspanti - Qui impariamo il senso del limite, della fraternità e la costruzione della pace».

Tra i presenti anche padre Baby Ellyckan, consigliere generale dell’Ordine Camilliano, e fratel Carlo Mangione, superiore provinciale dei Camilliani del Sud Italia.

Commosso il ricordo di Fratel Carlo Mangione, Superiore Provinciale dei Camilliani del Sud Italia: «È stata una giornata meravigliosa. Dopo cinque anni e mezzo di chiusura, la Tenda San Camillo riparte con entusiasmo e nuova forza per testimoniare l’amore di Gesù verso i fratelli ammalati e sofferenti, sull’esempio di San Camillo».