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Cronaca

Ragusa, incidente stradale nell'incrocio contestato

Ancora uno scontro nell'intersezione tra via Giuseppe Di Vittorio e via Ducezio

10 Maggio 2026, 22:52

23:00

Ragusa, incidente stradale nell'incrocio contestato

Lo scontro di questa sera

Lo scontro avvenuto oggi all’intersezione tra via Di Vittorio e via Ducezio, proprio sotto la casa circondariale di contrada Pendente, riaccende i riflettori su una criticità viaria che da tempo viene segnalata dai residenti e dagli automobilisti. L’impatto tra le due auto è stato violento, tanto da richiamare immediatamente l’attenzione dei passanti. Per fortuna, nonostante il forte boato e i danni ai veicoli, non si registrano feriti.

L’episodio, però, ha riaperto un dibattito che sui social si è fatto subito acceso. Il nodo riguarda la segnaletica di precedenza installata su via Di Vittorio: chi percorre questa strada è infatti obbligato a dare precedenza ai veicoli provenienti da via Ducezio. Una scelta che molti automobilisti continuano a percepire come controintuitiva, perché via Ducezio appare, per conformazione e flusso, come un’arteria secondaria rispetto alla più ampia via Di Vittorio.

Proprio questa mancata percezione sembra essere stata alla base dell’incidente di oggi. Chi arriva da via Ducezio ha il diritto di passare, ma non sempre chi percorre via Di Vittorio se ne rende conto in tempo, soprattutto se abituato a considerare la propria strada come quella “principale”. Da qui la richiesta, avanzata da diversi cittadini, di rivalutare la scelta della segnaletica e di verificare se non sia opportuno un intervento correttivo.

Alcuni utenti hanno parlato apertamente della necessità di fare “un passo indietro”, riconsiderando la logica dell’incrocio e ripristinando una gerarchia più coerente con la percezione reale del traffico. Altri suggeriscono soluzioni alternative: maggiore visibilità dei cartelli, segnaletica orizzontale più evidente, o addirittura l’installazione di un impianto semaforico.

L’incidente di oggi, pur senza conseguenze fisiche, rappresenta un campanello d’allarme. La speranza è che non si debba attendere un episodio più grave per intervenire. La sicurezza stradale passa anche da scelte chiare, leggibili e coerenti con il comportamento naturale degli automobilisti. E su questo incrocio, ormai, la comunità chiede risposte.