la sentenza
Violenza sessuale a Sciacca: pensionato condannato, si aprono le porte del carcere
L'uomo deve scontare il residuo di una pena di sei anni per gli abusi commessi nel 2023. I carabinieri lo hanno prelevato dai domiciliari
Condannato a sei anni di reclusione per violenza sessuale. I carabinieri del Reparto Territoriale di Sciacca hanno arrestato un pensionato sessantaquattrenne del posto, in atto sottoposto alla detenzione domiciliare.
Data esecuzione all’ordinanza per la carcerazione emessa dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica saccense.
L’uomo deve scontare la pena detentiva di quattro anni per violenza sessuale, reato commesso a Sciacca nel dicembre del 2023.
Al termine delle formalità di rito nella caserma dell’Arma è stato accompagnato alla Casa circondariale di Sciacca per espiare la pena, in minima parte già scontata ai domiciliari.
Al processo dinnanzi al Tribunale di Sciacca la vittima si è costituita parte civile.
L’affermazione della penale responsabilità a carico del saccense ha rappresentato l’epilogo di un episodio di abusi sessuali a cui avrebbe sottoposto una donna. Secondo quanto sostenuto dall’accusa, e confermato nel corso del processo, avrebbe costretto la stessa ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà.
La vittima, successivamente, trovò il coraggio di denunciare il pensionato. Dopo le indagini delle forze dell’ordine il 64enne venne raggiunto da una misura cautelare, quindi è finito a processo al termine del quale è stato riconosciuto responsabile.