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Catania

San Cristoforo, al plesso “Gramignani” firmato il patto educativo territoriale: scuole, associazioni e istituzioni unite per i giovani

Accordo tra scuole, enti del terzo settore e realtà ecclesiali per contrastare dispersione scolastica, disagio giovanile e povertà educativa attraverso attività culturali, sociali e inclusive

11 Maggio 2026, 19:45

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San Cristoforo, al plesso “Gramignani” firmato il patto educativo territoriale

San Cristoforo, al plesso “Gramignani” firmato il patto educativo territoriale

Favorire la partecipazione attiva e la cittadinanza consapevole dei minori e degli adulti. Questi sono solo alcuni degli obiettivi del patto educativo territoriale firmato oggi nel plesso dell’istituto Rita Atria di via Gramignani, cuore del quartiere di San Cristoforo a Catania.

“Si tratta di un territorio sempre in bilico tra riscatto e degrado che presenta tante difficoltà ma anche moltissime potenzialità”, afferma la dirigente della Rita Atria Concetta Tumminia; il fatto che scendano in campo le forze istituzionali del territorio, per creare un qualcosa di importante per tanti ragazzi e le loro famiglie, ci rende felici e orgogliosi.

Un protocollo siglato anche dall’istituto “Dusmet – Doria”, dall’oratorio A.P.S. Beato Dusmet, dall’Ordine Francescano Secolare, dalle parrocchie “Santa Maria delle Salette”, “Angeli Custodi” e “Santa Lucia al Fortino”. E ancora dall’Eris Ente di formazione, dall’A.D.A.S. Aps, dalla società cooperativa sociale “Arcobaleno Victorine Le Dieu”, dal CO.P.E. (Cooperativa Paesi Emergenti), dall’A.C.I.T. (Cooperatori Istituzioni Teresiani Catania), dall’associazione Talità Kum ETS, dalla Fondazione “Francesco Ventorino”, dal Comitato Federico II, dall’Associazione Collegium Musicum Catania, dalla Fondazione AVSI – ETS, dall’ARCHE’ Impresa Sociale srl, dal Consorzio “Il Nodo”, dalla Cooperativa “La Fenice”, dall’associazione “Memoria e Futuro”, dal Comitato Contrasto Povertà Educativa e Disagio Giovanile, dall’Associazione Laicale Famiglia Salesiana, dall’Associazione di Promozione Sociale “Fuori di testa”, dalla Cooperativa “Prospettiva”, dalla Cooperativa Futuro 89 e dall’associazione Nati per Leggere.

“Lo spirito del patto nasce dalla consapevolezza che le scuole sono una parte della funzione educativa che spetta alla società”, afferma il dirigente dell’istituto omnicomprensivo Angelo Musco Mauro Mangano: “l’educazione oggi è molto complessa e necessita l’intervento di più attori perché la stessa realtà familiare è in continua trasformazione sociale”.

“È un momento che suggella il lavoro di squadra. Portiamo avanti un progetto che guarda anche gli enti del terzo settore che si pongono al servizio del territorio per dare opportunità di crescita e competenza a tanti ragazzi”, sottolinea il fondatore di Eris Ets Antonio Oliveri.

Attraverso attività culturali, sportive, musicali, ricreative e di animazione sociale si punta a colmare la carenza di servizi educativi e sociali in contesti periferici promuovendo iniziative multifunzionali e inclusive rivolte alle fasce più deboli.

“L’educazione scolastica è fondamentale perché i bambini sono il futuro della società”, afferma la coordinatrice dell'Ufficio Diocesano per la dispersione scolastica a Catania Agata Pappalardo: “oggi c’è una grande necessità di supportare la famiglia nelle decisioni e nella comprensione delle necessità dei più piccoli. Il disagio giovanile oggi è evidente e noi dobbiamo lavorare per creare un cambiamento che veda l’unione di realtà differenti in un unico contesto per trovare strategie integrate atte a prevenire disagi, dispersione scolastica e devianza minorile”.