Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
12 maggio 2026 - Aggiornato alle 15:47
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Solidarietà

Abbà Padre: a Catania apre una casa che restituisce dignità e paternità

L’iniziativa è promossa dalla Locanda del Samaritano – Opera dei Missionari Vincenziani di Catania, ed è impegnata nell’accoglienza e nel reinserimento sociale di persone emarginate e senza dimora

12 Maggio 2026, 15:38

15:40

Abbà Padre: a Catania apre una casa che restituisce dignità e paternità

Sabato 16 maggio, alle ore 12.00, in via Montevergine 3 a Catania, sarà inaugurata la Casa di Accoglienza “Abbà Padre”.

La nuova realtà, sorta all’interno dell’Agorà della Carità, rappresenta un traguardo decisivo per la Locanda del Samaritano nel contrasto alle nuove forme di povertà e nel sostegno alla genitorialità fragile.

L’iniziativa è promossa dalla Locanda del Samaritano – Opera dei Missionari Vincenziani di Catania, impegnata nell’accoglienza e nel reinserimento sociale di persone senza dimora e in condizione di emarginazione. A sostenerla, Fondazione Vincenziana ETS, Banca d’Italia, Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico e Poste Italiane.

Alla cerimonia interverranno S.E. Mons. Luigi Renna, Arcivescovo di Catania, e padre Valerio Di Trapani, Visitatore della Provincia dei Missionari Vincenziani.

Il nome prescelto sintetizza la visione del progetto. Come spiega padre Mario Sirica CM, direttore della Locanda del Samaritano:

“Abbiamo scelto il nome ‘Abbà Padre’ perché vogliamo restituire dignità alle persone, ma soprattutto far vivere loro la bellezza della paternità. Desideriamo che gli ospiti che verranno accolti si sentano amati dal Padre e che, al contempo, possano recuperare e rivivere quella paternità che, per tanti motivi, è andata infranta, perduta o scalfita. ‘Abbà Padrenon è solo un tetto, ma un luogo dove sperimentare un’accoglienza che fa stare bene e dove poter incontrare i propri figli per ricostruire legami preziosi.”

L’apertura della casa giunge al termine di un percorso avviato sette anni fa, frutto della collaborazione tra lo studio di architettura Modus Lab e la Locanda, che ha trasformato una visione professionale in un’opera concreta di solidarietà. Gli architetti Erika Zappalà e Claudio Torrisi hanno tradotto l’idea di padre Sirica in uno spazio che va oltre la semplice ospitalità abitativa.

“Progettare questi luoghi significa sapere che ogni scelta avrà un impatto concreto sulla vita di chi li abiterà”, spiegano i progettisti.

L’intervento ha posto particolare attenzione agli ambienti destinati agli incontri tra padri e figli, concepiti per favorire la relazione, il dialogo e la ricostruzione dei legami affettivi in un contesto dignitoso e protetto.

Abbà Padre” si inserisce inoltre nella “Campagna 13 Case” della Famvin Homeless Alliance, iniziativa globale promossa dalla Famiglia Vincenziana in vista del Giubileo 2025. Catania è stata scelta per custodire una delle 13 chiavi simboliche benedette da Papa Francesco, segno di un impegno tangibile che vede la città etnea protagonista di un modello di accoglienza innovativo.

La casa offrirà non solo un riparo a padri che hanno perso lavoro o abitazione a seguito di separazioni o crisi economiche, ma un vero percorso di rinascita.

L’obiettivo è rimettere al centro la persona, a partire dalle fondamenta di una casa che vuole essere, prima di tutto, una famiglia.