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Tribunale

Finti vaccini anti Covid, confermata a Palermo la condanna per un'infermiera e un no vax

Palermo: confermate le condanne per i falsi vaccini alla Fiera del Mediterraneo — corruzione, falso e peculato; dosi versate su batuffoli di cotone e green pass ottenuti dietro pagamento.

12 Maggio 2026, 16:05

16:10

vaccino

I giudici della Prima sezione della Corte d’appello di Palermo, presieduta da Adriana Piras, hanno confermato la sentenza di primo grado che condanna l’infermiera Giorgia Camarda a 6 anni di reclusione e Filippo Accetta, esponente del movimento no vax, a 4 anni e 6 mesi, per la vicenda dei falsi vaccini anti-Covid somministrati all’hub della Fiera del Mediterraneo durante la pandemia.

I reati contestati, a vario titolo, sono corruzione, falso e peculato.

Secondo l’accusa, l’operatrice sanitaria, in servizio all’ospedale Civico e impiegata con turni straordinari al centro vaccinale della Fiera, sarebbe stata avvicinata da alcuni no vax e avrebbe accettato denaro per simulare l’inoculazione del siero.

Una seconda infermiera, Anna Maria Lo Brano, ha confessato le proprie responsabilità.

In cambio di somme comprese tra 100 e 400 euro, le dosi venivano versate su un batuffolo di cotone, mentre i destinatari lasciavano l’hub muniti del certificato necessario per ottenere il green pass.

Gli imputati sono stati inoltre condannati al risarcimento dei danni e al pagamento delle spese legali in favore delle parti civili: l’Ordine degli infermieri, l’ospedale Civico e alcune persone che, convinte di essersi vaccinate, hanno poi scoperto che la loro dose era stata gettata.