A Brancaccio
Si schianta contro un mezzo della Rap: morte cerebrale per un sedicenne
Giovanni Busè, 16 anni, dichiarato in morte cerebrale dopo lo scontro con un mezzo Rap a Brancaccio: ricoverato per cinque giorni al Buccheri La Ferla, i genitori autorizzano l'espianto degli organi.
E’ stata dichiarata la morte cerebrale per un ragazzo di 16 anni, Giovanni Busè, che lo scorso giovedì era rimasto gravemente ferito dopo un incidente, avvenuto intorno alle 23, all’incrocio tra via Ingham e via Salvatore Corleone a Brancaccio. Il giovane era in sella alla sua Honda Sh 125 e si è scontrato con un mezzo della Rap, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti a Palermo. Il ragazzo era stato ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale Buccheri La Ferla dove è rimasto per cinque giorni. I genitori hanno dato l’ok all’espianto degli organi.
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