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13 maggio 2026 - Aggiornato alle 09:07
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Catania

Teatro Massimo Bellini: ieri porte sbarrate, niente operai e turisti delusi

Via ai lavori per migliorare la sicurezza, spettacoli trasferiti in altri teatri cittadini fino a dicembre

13 Maggio 2026, 08:00

Teatro Massimo Bellini: ieri porte sbarrate, niente operai e turisti delusi

La chiusura è scattata lunedì ma fino a ieri pomeriggio di lavori in corso neanche l’ombra. C’era l’avviso per i turisti che dall’11 maggio e fino al 31 dicembre il Teatro Massimo Bellini rimarrà chiuso perché oggetto di un ciclo di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma niente di più. Quindi è facile immaginarsi l’entusiasmo di quel drappello di stranieri - c’erano spagnoli, francesi e giapponesi, questi ultimi con la loro immancabile macchina fotografica pronta a immortalare, ma senza troppo entusiasmo, la facciata del tempio della musica catanese - i quali, arrivati in piazza Vincenzo Bellini, sono stati costretti a girare i tacchi e a mettersi alla ricerca di altre bellezze che il centro storico della città comunque, per fortuna, offre. «C’è comunque delusione - chiarisce uno degli spagnoli - Ci avevano parlato con grande entusiasmo del vostro teatro. Peccato non avere avuto l’opportunità di poterlo visitare». E come loro chissà quanti altri turisti che faranno tappa a Catania in tutto il 2026. D’altra parte l'intervento, che richiede la chiusura della sala principale, andava fatto. Ed è finalizzato all'adeguamento normativo della struttura in materia di sicurezza e prevenzione incendi

L'operazione è stata finanziata con un contributo ministeriale di 1.300.000 euro e sarà gestita dalla Soprintendenza di Catania. Dal punto di vista tecnico, il progetto prevede l'ottimizzazione delle vie d'esodo attraverso la creazione di nuovi varchi e allargamenti murari, compensati da telai strutturali. Verranno inoltre sostituite porte e vetrate con infissi tagliafuoco, creati filtri a prova di fumo e rifatti integralmente sia la rete degli idratanti che l'impianto sprinkler. L'adeguamento alle prescrizioni dei Vigili del fuoco oltre a mettere in sicurezza l'immobile storico, potrebbe comportare in futuro, come è stato assicurato nelle scorse settimane, anche un potenziale aumento dei posti a sedere. Il cantiere appena avviato e che si spera di vedere attivo al più presto rappresenta soltanto una prima fase di un piano di restyling più ampio. Grazie a un ulteriore finanziamento del Ministero della Cultura pari a 3,3 milioni di euro, infatti, verranno avviati i lavori per il rifacimento e l'illuminazione della facciata esterna.

Il sindaco Enrico Trantino, fra l’altro presidente del Consiglio d’amministrazione dell’ente lirico ha inoltre anticipato la richiesta di ulteriori 3,5 milioni di euro al Ministero per la futura riqualificazione degli spazi interni - dal foyer alle sale, fino ai locali tecnici - e per l'implementazione dell'impianto di climatizzazione. Lo stesso sindaco, ancora, ha chiarito che questi interventi sull'edificio si integrano con i cantieri di riqualificazione urbana già attivi o di imminente avvio nell'area circostante, che interessano le zone di via Vecchio Bastione, piazza Pietro Lupo e corso Sicilia.

Inutile dire che per consentire lo svolgimento dei lavori, la direzione del Teatro ha riprogrammato l'attività artistica della Stagione 2026, garantendone la continuità attraverso lo spostamento al Teatro Metropolitan e al Teatro Sangiorgi. Il primo appuntamento a essere ospitato dal Teatro Metropolitan sarà il concerto sinfonico, diretto da Sergio Alapont, in programma sabato 16 alle 20:30 (Turno A) e domenica 17 maggio alle 17:30 (Turno B). Si apre con due brani di Mozart - l'Ouverture da Die Entführung aus dem Serail e la brillante Sinfonia n. 38 "Praga" - si prosegue con la Sinfonia n. 3 "Eroica" di Beethoven. Un percorso musicale che attraversa energia teatrale, eleganza classica e slancio rivoluzionario, ideale per inaugurare questa nuova fase della stagione.

Per l’accesso al Teatro Metropolitan è necessario esibire il proprio abbonamento e, in base alla nuova disposizione dei posti, gli abbonati di platea e palchi verranno fatti accomodare in platea, mentre i posti degli abbonati di galleria saranno riassegnati in tribuna. In ogni caso il personale dell’Ente sarà a disposizione degli spettatori per accompagnarli fino ai posti designati.