il sogno diventa realtà
Aeroporto di Agrigento, ora è ufficiale: inserito nel Piano nazionale di Salvini
Il ministro delle Infrastrutture conferma l'inserimento dello scalo tra le opere da realizzare entro il 2035
Quello che per decenni è stato considerato un miraggio, un’eterna promessa elettorale destinata a restare sulla carta, oggi ha ricevuto il crisma dell'ufficialità istituzionale. A Roma, presso la sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ministro Matteo Salvini ha presentato il Piano nazionale degli aeroporti 2026-2035. La notizia che scuote la Sicilia centro-meridionale è chiara: lo scalo di Agrigento è stato inserito come infrastruttura strategica da sviluppare nell'arco del prossimo decennio.
L'inserimento dello scalo nella programmazione nazionale non è un evento fortuito, ma l'approdo di un percorso normativo iniziato con il articolo 8-bis del "Decreto Sud". Il principale sostenitore di questa battaglia, il deputato di Fratelli d’Italia Calogero Pisano, ha accolto con visibile emozione l'annuncio del Mit. «Molti ritenevano impossibile immaginare Agrigento all’interno della strategia nazionale — ha dichiarato Pisano — ma le parole del ministro Salvini confermano che il lavoro parlamentare ha aperto una prospettiva concreta».
Il riconoscimento dello scalo agrigentino come nodo strategico entro il 2035 non è solo una vittoria politica, ma una risposta alla cronica carenza di collegamenti di una terra che soffre da sempre l'isolamento. Per Pisano, tuttavia, il tempo dei festeggiamenti deve lasciare spazio a quello dell'operatività: «Da agrigentino provo orgoglio, ma ora c'è un unico imperativo: accelerare il percorso tecnico, economico e progettuale affinché questo riconoscimento si traduca in fatti concreti». La sfida, dunque, si sposta ora sui tavoli tecnici: la progettazione e il reperimento dei fondi saranno i prossimi banchi di prova per trasformare le parole del ministro in piste e terminal.