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i numeri

Migranti, Croce Rossa: «200mila morti in dieci anni nel Mediterraneo»

Con la bella stagione riprendono i salvataggi e gli sbarchi. A Catania sono arrivate 72 persone

13 Maggio 2026, 12:00

12:10

Migranti, Croce Rossa: «200mila morti in dieci anni nel Mediterraneo»

«Il Mediterraneo, che un tempo era un mare di scambio e di vita, è diventato teatro di una tragedia continua: in dieci anni stimiamo tra i 100mila e i 200mila morti». Lo ha affermato, ospite de "L'Intervista" in onda stasera su Rei Tv, il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, parlando dell'emergenza immigrazione e dell'assistenza garantita nei porti italiani e nell'hotspot di Lampedusa.

«Con la bella stagione i numeri potrebbero aumentare - ha osservato Valastro - e noi siamo già pronti, grazie all'esperienza maturata in quasi quindici anni di assistenza ai migranti». Il presidente ha ricordato come la Cri «sia presente nei principali approdi per garantire cure mediche, distribuzione di beni essenziali, supporto psicologico e ricongiungimenti familiari" e sottolineato il ruolo strategico dell'hotspot di Lampedusa, gestito dalla Croce Rossa da tre anni che "può ospitare fino a 600 persone in condizioni dignitose».

«Oggi - ha aggiunto - la situazione è tranquilla, con poche decine di migranti presenti, il problema è quando c'è uno sbarco, perché ogni sbarco porta con sé sofferenze, morti e drammi umani». «Tra l'altro - ha concluso Valastro - il Governo ci ha già allertato per l'implementazione del nuovo Patto europeo per l'asilo e per allestire dei centri più piccoli per le persone che sono in attesa del permesso speciale in quanto richiedenti asilo o rifugiati».

La barca Sea Watch 5, della omonima Ong tedesca, ha tratto in salvo a Sud della Sicilia, 13 migranti, che viaggiavano a bordo di una imbarcazione in vetroresina. Adesso a bordo dell'imbarcazione c'è ne sono 166.

La barca era diretta a Brindisi, porto assegnato dalle autorità italiane per lo sbarco dei naufraghi soccorsi nei giorni precedenti. «Dovranno aspettare oltre due giorni per raggiungere Brindisi», spiega la Sea Watch.

Ieri a Catania c'è stato un sbarco con 72 migranti soccorsi nei giorni scorsi dalla nave Sea-Eye 5 in due diverse operazioni. Diversi naufraghi hanno avuto bisogno di cure mediche ed è stato richiesto un elisoccorso per una donna incinta. La Ong è intervenuta, su segnalazione di Alarm Phone, per un gommone in avaria con a bordo 45 persone. Il gommone è stato localizzato dall'elicottero Seabird 2 dell'organizzazione Sea-Watch: tra i naufraghi c'erano una donna incinta, un bambino e un neonato. Durante l'operazione di salvataggio, un'imbarcazione libica si è avvicinata al luogo dell'incidente. È stato il panico tra le persone a bordo, ma il soccorso si è risolto positivamente. La donna incinta è stata trasferita in elicottero a Malta. Nel primo pomeriggio di ieri i naufraghi sono sbarcati a Catania. La Sea-Eye 5 aveva già partecipato a un'altra operazione di salvataggio il giorno prima. Insieme alla nave di soccorso Solidaire, l'equipaggio aveva tratto in salvo 27 persone da un gommone.