opere pubbliche
Via Catania riaperta al transito dopo 50 anni
La strada collega le rotatorie di via Siracusa e via Roma, lungo la Sp 88, a San Pietro Clarenza con San Giovanni Galermo
È stata finalmente riaperta al transito veicolare la via Catania, la strada che collega la rotatoria di via Siracusa, inaugurata da qualche mese, con la rotatoria opposta di via Roma, lungo la Sp 88 e con San Giovanni Galermo, il quartiere periferico catanese che unisce il capoluogo etneo con S. Pietro Clarenza.
Si tratta di una infrastruttura attesa da diversi decenni, considerata fondamentale per alleggerire l’intenso traffico della zona. Il sindaco Enzo Santonocito si è detto soddisfatto e nel ringraziare la Città metropolitana, citando in particolare l’ingegnere Giuseppe Galizia, ha definito la riapertura «un grande risultato da parte dell’Amministrazione comunale», ricordando come la strada fosse di fatto inutilizzabile da circa 50 anni, a causa dell’abbandono e dell’enorme quantità di rifiuti che ne impedivano il transito.
Pertanto, più che strada, in questi lunghi anni, l’unico appellativo che si potesse dare era quello di un grande immondezzaio a cielo aperto. La via Catania è già stata asfaltata e dotata di segnaletica. Nelle prossime settimane verrà completato l’impianto di illuminazione e il sistema di videosorveglianza, utilissimo per prevenire l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, un’incivile abitudine che purtroppo permane nel territorio della provincia etnea. Ai quesiti di chi ha sottolineato la coincidenza dell’apertura della strada con il periodo delle imminenti elezioni amministrative, il sindaco ha risposto evitando scontri politici. «Preferisco fare parlare i fatti, alla luce del grande lavoro amministrativo che abbiamo effettuato in questi ultimi anni. Tanti gli interventi operati, come ad esempio quello di via Delle Ginestre, nel quartiere Belvedere, grazie anche ai finanziamenti ottenuti e che hanno ridisegnato il volto del nostro Comune».
«Con questa strada - aggiunge il sindaco Santonocito - ci sarà un miglioramento complessivo della viabilità di quest’area del quale ne beneficeranno le diverse aziende artigiane presenti in zona, oltre ai residenti». L’apertura della via Catania è stata prevista nell’ambito dei lavori di realizzazione della Strada dell’Etna, il cui primo lotto ha riguardato, oltre S. Pietro Clarenza, il Comune di Misterbianco. Una strada che, quando sarà completata con il 2° lotto, raggiugerà i Comuni di Belpasso e Nicolosi.