il caso
Entra armato di una pistola nell'officina dei familiari a Campobello di Mazara: uomo bloccato
Le indagini sono in corso e non è stato ancora confermato se l'arma abbia effettivamente esploso dei colpi. L'aggressore in caserma a disposizione degli investigatori
Quello che doveva essere un normale mercoledì di lavoro si è trasformato in un drammatico quasi-teatro di sangue.
In un’officina meccanica di Campobello di Mazara, la consueta routine di attrezzi e mani sporche di grasso è stata spezzata dall’irruzione di un uomo armato di pistola.
Nel mirino non c’erano estranei, ma due suoi congiunti. Solo il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato l’irreparabile: i militari sono riusciti a bloccare l’uomo, disarmarlo e condurlo in caserma per gli accertamenti.
Molti aspetti restano avvolti nell’incertezza. Le fonti ufficiali non hanno precisato se l’arma abbia esploso colpi o se l’azione sia stata fermata sul nascere, né è stato divulgato l’esatto grado di parentela.
Ora tocca agli inquirenti fare piena luce sull’accaduto. L’indagine dovrà chiarire la provenienza e la regolarità dell’arma, oltre a ricostruire con precisione la sequenza temporale dei fatti. Cruciale sarà anche l’individuazione del movente, al momento ancora ignoto, tra possibili dissidi economici, questioni ereditarie o antichi rancori personali.
Le forze dell’ordine starebbero raccogliendo le testimonianze dei presenti e non si esclude l’acquisizione di eventuali immagini di videosorveglianza della zona, che potrebbero rivelarsi decisive per definire ogni tassello di questa tragedia soltanto sfiorata.