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Micromobilità

Ecco la targa per i monopattini. «A Catania ne abbiamo già rilasciate 150»

L’obbligo scatta sabato e, secondo la Motorizzazione e il Consorzio Casco, i cittadini che si adeguano sono sempre di più

14 Maggio 2026, 07:11

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Ecco la targa per i monopattini. «A Catania ne abbiamo già rilasciate 150»

Da sabato 16, ma stando al ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Mit) a tutti gli effetti da lunedì 18, ogni monopattino dovrà avere la propria targa di riconoscimento. Si tratta di un “targhino” di 5 cm per 6, personale, non cedibile e in assenza del quale si rischia una multa da 100 a 400 euro. È quanto prevede l'ultimo dei decreti attuativi al Codice della strada che stanno normando via via la mobilità “leggera”, un obbligo (l'ennesimo) di cui in realtà si sapeva già da fine aprile. Ma in quanti si stanno davvero mettendo in regola?

«Ad oggi - riferivano ieri mattina dalla Motorizzazione civile - in città sono state rilasciate 150 targhe di riconoscimento. Non ci sono arretrati sulle richieste e il materiale lo abbiamo, dunque man mano che vengono effettuate e compaiono sul portale del Mit vengono espletate. Si parla di uno-due giorni di attesa». La procedura per ottenere il targhino è semplice e ci sono due modalità: o ci si affida a una Agenzia di disbrigo pratiche con un costo pari a 65 euro, oppure ci si collega al portale del Mit utilizzando lo Spid per prenotare il ritiro del targhino e in quel caso la spesa scende a 35 euro.

La targa viene realizzata con un materiale speciale, va applicata nella parte posteriore del monopattino e in caso di tentata rimozione si rompe, rendendola così inutilizzabile. In caso di furto del mezzo, che tra l'altro non è identificato da un numero di telaio, il titolare del targhino dovrà denunciare il fatto e dismettere il titolo, con ulteriori costi.

«Noi abbiamo rilasciato il primo targhino già a fine aprile - ha rilevato Salvino Fasone del Consorzio Casco e titolare di autoscuole - All'inizio sembrava che nessuno si sarebbe informato, ma ora che l'attenzione si è alzata le richieste ci sono. I targhini possono essere richiesti anche dai 16enni. Anche per questo, ma vale in generale, sarà utile e importante incrementare le campagne informative non solo sull'utilizzo del monopattino, ma anche sul Codice della strada e la sicurezza stradale. Ad esempio noi con i nostri associati e per tutto giugno saremo presenti ad Etnapolis con attività sulla sicurezza stradale gratuite per l'utenza, ma siamo pronti e disponibili per ulteriori iniziative anche in città».

L'obbligo del targhino, unito a quello di assicurazione per la responsabilità civile che entrerà in vigore dal 16 luglio (e in quel caso in assenza si rischierà il sequestro del mezzo) sta facendo serpeggiare la convinzione che «si stia facendo di tutto per aumentare i costi e scoraggiare così la micromobilità», come dice Mike Ickx di “Lungomare Liberato". Più di qualcuno tra coloro in possesso di un monopattino fin “dalla prima ora" ha già deciso di riporlo in soffitta anche perché, sempre parlando di obblighi, non vanno dimenticati quelli di avere le frecce, le luci anteriore e posteriore e il doppio freno sul mezzo.

Poi c'è il capitolo controlli. Per i monopattini gli obblighi in vigore sono già diversi e non sempre vengono rispettati: si va dall'utilizzo del caschetto protettivo (il mancato uso prevede multe dai 50 ai 250 euro), al divieto di circolazione sui marciapiedi o in controsenso sulle strade; spesso infranto è il divieto di trasporto di passeggeri, ma anche l'uso del cellulare alla guida (la sanzione in questo caso può arrivare fino a 660 euro), fino ai limiti di velocità fissati a 20 km/h e che si abbassa a 6 km/h nelle aree pedonali. Il divieto è assoluto nel caso di utilizzo di mezzi modificati, per cui si rischia il sequestro immediato. Uno scenario che potrebbe cambiare con l’obbligo della targa.