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Mondello, oggi il giudizio: via all’udienza del Cga sulla revoca della concessione a Italo Belga, la veglia in spiaggia di La Vardera
I giudici amministrativi decidono su chi gestirà l'arenile durante l'estate alle porte
Si ritorna sempre lì, sulla spiaggia di Mondello. Ci torna la società Italo Belga, impegnata nella pulizia dell'arenile in quelli che potrebbero essere gli ultimi giorni della sua concessione storica. Ci torna Ismaele La Vardera, da ieri in sit-in proprio nel punto in cui, un anno fa, cercò di entrare sulla spiaggia insieme al leader di +Europa Matteo Hallisey e venne scacciato dai dipendenti della società. Ci tornerà stamattina il Cga, chiamato a decidere sulla richiesta di sospensiva fatta da Italo Belga sulla revoca della concessione decisa dalla Regione. Su come sarà la stagione estiva sulla spiaggia più famosa di Palermo si è lottato e atteso tanto, e da oggi sarà possibile avere una risposta.
Due gli scenari. Nel primo il Cga conferma la decisione del Tar: la revoca della Regione resta valida, Italo Belga deve sgomberare l'area, la Regione può fare ripartire la gara per assegnare 13 lotti sulla spiaggia in via temporanea. Oppure, secondo scenario: il Cga sospende la revoca accogliendo l'appello di Italo Belga e permettendo alla società di restare sulla concessione almeno per quest'estate.
Per sostenere il primo scenario ieri La Vardera è sbarcato a Mondello, su cui il deputato regionale ha investito molte energie nell'ultimo anno. La Vardera ha occupato un pezzetto di spiaggia e ci ha passato la notte insieme a Hallisey. Con il deputato c'erano anche le persone che negli ultimi mesi si sono uniti alla sua battaglia o al suo gruppo politico, Controcorrente. Ecco dunque i consiglieri comunali Ugo Forello e Giulia Argiroffi, quest'ultima già apparsa accanto a La Vardera in occasione dell'incontro con il sindaco Lagalla proprio su Mondello. Ecco l’ex parlamentare europeo Sonia Alfano. Ecco gli avvocati del gruppo civico "Comitato per Mondello", che in un documento avvisano sul possibile precedente che una decisione in favore di Italo Belga costituirebbe per altri concessionari balneari decaduti. Tutti seduti sulla spiaggia in attesa della pronuncia del Cga. «Siamo pronti - dicono La Vardera e Hallissey - in attesa che il Cga restituisca il litorale alla città ed ai palermitani. Libera o attrezzata poco conta, Comune e Regione sono pronti per gestirla senza ridarla alla Italo-Belga che nonostante la concessione centenaria continua a essere ingorda e non vuole mollare la borgata di Palermo».
Il nodo resta quello dell'ordine pubblico, in pericolo al punto, secondo quanto scrisse il presidente del Cga lo scorso 25 aprile, che era meglio ridare per il momento la concessione alla società. Visione a cui si sono opposti sia La Vardera che la stessa Regione, con l'assessore Giusi Savarino che più volte ha ricordato il bando con cui l'assessorato al Territorio intendeva assegnare 13 aree libere sulla spiaggia e i fondi stanziati per dare sostegno ai comuni sulle spiagge libere. Non ultimo lo stesso Comune guidato da Lagalla, con un piano straordinario per la pulizia e l'ordine pubblico della spiaggia per il quale finora ha stanziato circa 300mila euro, che potrebbero diventare un milione se Italo Belga fosse davvero costretta a sgomberare l'area. Tutte azioni per sottolineare che Mondello senza un privato non resta sguarnita. L'attesa ora è per i giudici amministrativi del Cga: il destino di Mondello e di molte altre concessioni balneari è in mano loro.