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14 maggio 2026 - Aggiornato alle 09:00
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Cronaca

Santa Croce, aggredito con spranghe e spada: migrante rischia la vita

L'episodio accaduto nei giorni scorsi (ma reso noto soltanto ora) fa interrogare sul grado di sicurezza della comunità locale

14 Maggio 2026, 07:50

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Santa Croce, aggredito con spranghe e spada: migrante rischia la vita

La zona in cui è avvenuta l'aggressione

Un episodio di estrema violenza, rimasto finora lontano dai riflettori pubblici ma già al centro di forti preoccupazioni tra residenti e commercianti, ha scosso la comunità. Lo scorso 7 maggio, in pieno centro abitato, all’incrocio tra via Duca d’Aosta e via Roma, un cittadino straniero sarebbe stato vittima di «un attacco brutale condotto da due individui armati di spada, spranghe di ferro e persino una frusta». Un’aggressione avvenuta alla luce del sole e che avrebbe provocato gravi lesioni e fratture.

Secondo quanto trapelato, si sarebbe trattato di un vero e proprio agguato premeditato compiuto da due uomini presumibilmente di origine magrebina, come la vittima stessa. Sull’onda dell’indignazione cittadina, i consiglieri comunali Pietro Mandarà e Gaetano Riva, del gruppo «Insieme per Santa Croce», hanno presentato una mozione d’indirizzo urgente indirizzata al sindaco, alla Prefettura e ai vertici delle forze dell’ordine. Secondo i consiglieri, l’aggressione del 7 maggio rappresenterebbe «solo la punta dell’iceberg di una situazione ormai fuori controllo». Nella mozione si parla infatti di «una preoccupante serie di episodi di microcriminalità, risse e spaccio di stupefacenti esercitato in pieno giorno nelle vie del centro», mentre viene evidenziato come «il senso di impunità stia minando profondamente la fiducia dei residenti nelle istituzioni». La mozione impegna il sindaco e la giunta a farsi promotori presso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per ottenere «un potenziamento immediato della Stazione dei carabinieri locale». Nello specifico, viene richiesto «un incremento di organico e mezzi per un controllo costante, specialmente nelle ore pomeridiane e serali», oltre «all’adozione di misure straordinarie con il supporto di reparti speciali dell’Arma». Particolare attenzione viene chiesta per «le zone calde» del territorio cittadino, come via Roma, via Caucana e piazza degli Studi.

«Non vogliamo alimentare allarmismi, ma garantire tutela alla cittadinanza e supporto alle forze dell’ordine già operative», precisano Mandarà e Riva. I consiglieri hanno inoltre chiesto che il sindaco «relazioni al consiglio comunale entro 30 giorni sugli sviluppi della richiesta». La vicenda, rimasta finora lontana dal dibattito pubblico, continua intanto ad alimentare apprensione tra i cittadini, che attendono risposte concrete per tornare a sentirsi sicuri nelle proprie strade.