il report
Agrigento, l’auto è un “pezzo d’epoca”: in provincia il parco veicoli tra i più vecchi d’Italia
Le vetture hanno un'età media di quasi 15 anni. Lo studio di Facile.it conferma l’emergenza sicurezza e ambiente
Mentre il mondo dell'automotive corre verso l'elettrico e l'innovazione digitale, la provincia di Agrigento sembra essere rimasta ferma in un'altra epoca. I dati aggiornati ad aprile 2026 elaborati da Facile.it scattano una fotografia impietosa del parco circolante nella Città dei Templi e nei suoi comuni: qui le vetture hanno un'età media di 14 anni e 10 mesi, un dato che posiziona il territorio agrigentino sul non invidiabile podio della regione e dell'intera penisola.
Il dato di Agrigento, condiviso a pari merito con Ragusa, supera di gran lunga la già critica media nazionale, che si ferma a 12 anni e 6 mesi. In Sicilia, solo la provincia di Enna riesce a fare peggio con veicoli che sfiorano i 16 anni d'anzianità. Si tratta di un trend preoccupante, considerando che la Sicilia — insieme alla Calabria — detiene il primato nazionale per la maggiore anzianità delle auto.
L'invecchiamento dei veicoli non è solo una curiosità statistica, ma un segnale di allarme su più fronti. Da un lato c'è il tema della sicurezza stradale: un'auto di quasi quindici anni è priva dei moderni sistemi di assistenza alla guida e di protezione passiva. Dall'altro, il peso ambientale: motori così datati appartengono a classi di emissione ormai superate, contribuendo in modo significativo all'inquinamento atmosferico locale.
Il fenomeno agrigentino riflette una difficoltà economica diffusa e un tasso di ricambio dei mezzi ridotto al minimo. Nonostante la forbice dell'invecchiamento regionale sia in crescita costante (+3% su base annua), il dato agrigentino evidenzia una resistenza al rinnovamento che sembra difficile da scardinare senza interventi strutturali o incentivi mirati. Se a Siracusa o Palermo circolano vetture più "fresche", ad Agrigento l'auto continua a essere un bene che si cerca di far durare il più a lungo possibile, ben oltre la sua vita tecnologica ideale.